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Sanguinoso bombardamento israeliano su Gaza, uccisi due comandanti della Jihad

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Di euronews e ansa
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Bombardamenti su Gaza
Bombardamenti su Gaza   -   Diritti d'autore  AFP

Dieci morti fra cui una bambina di 5 anni e almeno 40 feriti nei raid lanciati da Israele su Gaza. Tra le vittime ci sono Tayasir al Jabari, alto comandante della Jihad islamica nel nord della Striscia, e Salame Abed, anche lui della Jihad.

L'operazione 'Breaking Dawn'

Israele ha preso di mira le sedi del gruppo militante al momento delle accresciute tensioni dopo l'arresto di un membro anziano del gruppo nella Cisgiordania occupata. Con l'operazione 'Breaking Dawn' (l'arrivo di un nuovo giorno) è stata anche dichiarata "una allerta speciale" in Isralele per proteggersi da eventuali ritorsioni sul fronte interno del Paese. L'Iron dome, il sistema di difesa missilistico, è stato schierato per coprire fino a 80 chilometri all'interno di Israele.

Fonti sanitarie e di sicurezza palestinesi a Gaza hanno confermato la morte di Tayasir al Jabari, leader del braccio armato dello YIP nel centro e nord della Striscia e capo del reparto che responsabile del lancio di razzi su Israele.

Tel Aviv nel mirio della Jihad

"Tel Aviv e tutte le altre città israeliane sono nel nostro mirino'': lo ha affermato il leader politico della Jihad islamica Ziad Nahaleh, citato dalla radio pubblica israeliana. "In questa campagna non ci poniamo alcuna linea rossa. Tel Aviv sarà un nostro obiettivo. Colpiremo tutte le città degli occupanti. Nelle prossime ore vedranno la nostra reazione". Secondo Nahaleh tutte le fazioni armate dei palestinesi devono unirsi a questo sforzo. Nahaleh, che di norma opera da Beirut, due giorni fa era in visita ufficiale a Teheran.