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Germania e Repubblica Ceca ricordano la strage nazista di Lidice

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Di euronews
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Annalena Baerbock con Jan Lipavsky
Annalena Baerbock con Jan Lipavsky   -   Diritti d'autore  SULOVA KATERINA/AP

La ministra degli esteri tedesca Annalena Baerbock ha partecipato a una cerimonia commemorativa non lontano da Praga, insieme al suo omologo ceco Jan Lipavsky,  in omaggio alle vittime di una strage nazista della seconda guerra mondiale nell'allora Cecoslovacchia. 173 uomini e ragazzi furono fucilati a Lidice presso Praga, nel 1942 per vendicare la morte del generale delle SS Reinhard Heydrich ucciso dai resistenti in una imboscata. Soldati della Wehrmacht ammassarono gli abitanti in una fattoria e li fucilarono a gruppi di cinque.

La propaganda nazista

L’ipotesi del collegamento tra la fine di Lidice e l’attentato a Heydrich, all’epoca venne enfatizzato dalla stampa tedesca, anche se in realtà non ci fu mai una conferma ufficiale, piuttosto un tentativo da parte dei nazisti di creare un clima di terrore. Il 10 giugno del 1942 i nazisti rasero al suolo il villaggio. L’eccidio durò per oltre cinque in quello che era il protettorato di Boemia e Moravia.

Gli scampati

I 19 scampati furono poi arruolati, mentre 196 donne vennero deportate a Ravensbrück. Di esse 143 riuscirono a sopravvivere alla camere a gas, le altre perirono di stenti o furono utilizzate per esperimenti scientifici. Fra i più giovani solo nove bambini furono ritenuti idonei all’arianizzazione e vennero affidati a famiglie tedesche. Una grande scultura di bronzo di Marie Uchytilová realizzata negli anni Sessanta, ma completata solo nel 2000 ricorda l'assurda strage.