EventsEventi
Loader

Find Us

FlipboardLinkedin
Apple storeGoogle Play store
PUBBLICITÀ

La Gironda francese inghiottita dai roghi: 19mila ettari di boschi in cenere

un vigile del fuoco al lavoro durante un incendio boschivo a La Test-de-Buch, nel sud-ovest della Francia, lunedì 18 luglio 2022
un vigile del fuoco al lavoro durante un incendio boschivo a La Test-de-Buch, nel sud-ovest della Francia, lunedì 18 luglio 2022 Diritti d'autore AP/AP
Diritti d'autore AP/AP
Di Anelise Borges
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

trentacinquemila persone hanno dovuto abbandonare le proprie case. La situazione dovrebbe migliorare nei prossimi giorni, per via del clima più mite

PUBBLICITÀ

Diciannovemila ettari di terreno ridotti in cenere. È la conta dei danni prodotti dai due giganteschi incendi che dal 12 luglio hanno inghiottito i boschi nel dipartimento della Gironda francese. 

Quasi 35mila persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case, secondo il sottoprefetto di Arcachon, Ronan Léaustic; mentre vigili e squadre di soccorso, che da una settimana cercano disperatamente di contenere i roghi, hanno dovuto ricorrere a misure drastiche, per evitare che il vento possa portare le fiamme definitivamente fuori controllo

AP/AP
un vigile al lavoro durante un incendio boschivo a La Test-de-Buch, nel sud-ovest della Francia, lunedì 18 luglio 2022AP/AP

"Stiamo tagliando gli alberi per evitare che la foresta continui a bruciare" ha spiegato un vigile a Euronews. "Se il vento dovesse cambiare, il fuoco prenderebbe un'altra direzione. Per il momento il vento non è accaduto ma se lo facesse le fiamme potrebbero divampare in altre direzioni".

All'origine dei roghi secondo gli inquirenti, ci sarebbe un veicolo andato a fuoco per via di un guasto: qualche giorno addietro, la premier Elisabeth Borne aveva parlato di un modello elettrico, una circostanza che al momento non è ancora confermata.

Philippe Lopez/AFP or licensors
Un vigile del fuoco spruzza acqua mentre il fumo si alza in un incendio boschivo vicino a Louchats, in Gironda, nel sud-ovest della Francia, lunedì 18 luglio 2022Philippe Lopez/AFP or licensors

 Proprio il forte vento, insieme alla siccità, hanno determinato una situazione disperata nella notte tra lunedì e martedì: leforti raffiche hanno spinto le fiamme in avanti su più lati, costringendo gli oltre 2mila pompieri dispiegati in zona a riposizionarsi costantemente.

Il loro lavoro a partire da questo martedì dovrebbe tuttavia essere facilitato dal clima più mite atteso nella regione, con le temperature dovrebbero scendere tra i 14 e i 20 gradi Celsius

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Incendi: Macron visita la Gironda e promette il rimboschimento

Cosa ha causato il crollo del ristorante Medusa a Maiorca?

Berlino: enorme incendio in una fabbrica, cittadini allertati tramite app