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Crimini di guerra: tribunale ucraino condanna militare russo all'ergastolo

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Di Euronews
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Il sergente Vadim Shishimarin
Il sergente Vadim Shishimarin   -   Diritti d'autore  Natacha Pisarenko/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved

 Si è chiuso in tempi record il primo processo per crimini di guerra nel conflitto ucraino: un  tribunale  ha condannato all'ergastolo un miliatre russo per aver ucciso  civili ucraini.

 Il sergente Vadim Shishimarin, 21 anni, è stato condannato per aver sparato con un colpo in testa un civile nel villaggio di Sumy. Era accusato di  "violazione delle leggi e dei costumi di guerra".

Il militare si era dichiarato colpevole e ma aveva aggiunto di aver sparato dopo aver ricevuto un ordine in questo senso da un suo superiore. 

Aveva detto alla corte che un ufficiale aveva insistito sul fatto che l'uomo ucraino, che stava parlando al cellulare, potesse individuare la loro posizione alle forze ucraine.

Il tribunale di Kiev, spiegano i media ucraini, ha trovato prove contro Shishimarin e ha concluso che l'omicidio era premeditato. La corte ha respinto le argomentazioni della difesa secondo cui il soldato avrebbe eseguito l'ordine perché era stato impartito da un altro militare. Il tribunale inoltre non considera sincero il rimorso dell'imputato. 

Secondo le indagini ucraine il 28 febbraio a Chupakhivka, nella regione di Sumy, l'imputato ha sparato alla testa di un civile che stava andando in bicicletta lungo il ciglio di una strada, parlando al telefono. L'uomo, 62 anni anni, è morto sul colpo a poche decine di metri dalla propria abitazione.