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Tutto pronto per l'Eurovision a Torino: stasera la prima semifinale

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Di Giulia Avataneo  & Stefania De Michele
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Eurovision
Eurovision   -   Diritti d'autore  Luca Bruno/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved

L’edizione 2021 si è chiusa con il trionfo dei Måneskin sul palco di Rotterdam. Un anno dopo l'Eurovision Song Contest arriva a Torino, nel “Salotto d’Italia’’: 40 Paesi in gara per la Champions League della musica, che si terrà al Pala Olimpico ma propone un programma di eventi diffuso

Nel cuore verde di Torino, nel Parco del Valentino, apre l’Eurovision Village, il principale polo d’incontro, un grande spazio all'aperto, gratuito, che può ospitare fino a 17 mila persone. Nel villaggio, si alterneranno oltre 200 artisti e si potranno seguire le serate di show dai maxischermi.

A qualche ora dalla prima semifinale musicale, alla Scuola Holden di Torino si celebra la ‘Giornata dell’Europa per la pace, in solidarietà con l’Ucraina alla presenza della vice presidente del Parlamento europeo, Pina Picierno.

"In questo stesso giorno  - dice - altri ostentano la forza militare, organizzano parate e tengono discorsi di propagande di guerra. Noi invece in questa giornata preferiamo ragionare, anche qui dalla scuola Holden, dal palco dell'Eurovision, di libertà, di diritti, di futuro, di quello che è stato e deve continuare a essere la nostra Europa

A Torino è tutto pronto per l'edizione 2022 dell'Eurovision, il contest della musica, linguaggio universale anche in tempo di guerra. 

65 anni di musica

In più di 65 anni, l'Eurovision Song Contest è diventato uno dei più grandi eventi di intrattenimento televisivo al mondo. Organizzata dall'Ebu (European Broadcasting Union), la principale alleanza mondiale dei Media di Servizio Pubblico - con Rai quale Host Broadcaster (Emittente Ospite) - la 66/a edizione sarà trasmessa di diretta dal Pala Olimpico di Torino e in onda in prima serata su Rai 1 il 10 e il 12 maggio, con le due semifinali, e il 14 maggio, con la finale.

Tre conduttori d'eccezione - Laura Pausini, Alessandro Cattelan e Mika - e spazio alle performance degli artisti di 40 Paesi: l'Italia sarà in gara con la coppia Mahmood & Blanco e il brano Brividi, che ha trionfato alla 72/ª edizione del Festival di Sanremo.

Oltre che su Rai 1 con il commento di Gabriele Corsi e Cristiano Malgioglio, con la partecipazione di Carolina Di Domenico, la diretta dell'Eurovision sarà trasmessa anche da Rai Radio 2, Rai Italia e disponibile su RaiPlay.

The Sound of Beauty

Il concept di questa edizione, "The Sound of Beauty" - ricorda la Rai in una nota - ha avuto origine dalla bellezza che caratterizza i paesaggi, la cultura e lo stile di vita italiani, ma, alla luce degli eventi attuali, ha assunto anche un significato più profondo, che va oltre i confini nazionali per abbracciare sempre di più i valori di universalità e inclusività, mai così importanti come in questo particolare momento storico, insieme alla volontà di celebrare la diversità attraverso la musica e di unire l'Europa su un unico palco.

Il genio e la creatività italiani saranno il tema principale della prima semifinale, che, il 10 maggio, assisterà alle esibizioni - nell'ordine di apparizione - di Albania, Lettonia, Lituania, Svizzera, Slovenia, Ucraina, Bulgaria, Paesi Bassi, Moldavia, Portogallo, Croazia, Danimarca, Austria, Islanda, Grecia, Norvegia e Armenia.

Sul palco dell'Eurovision si scatenerà, inoltre, la 'Dance of beauty' e il Pala Olimpico si trasformerà in una grande discoteca, con i più grandi successi della dance italiana, grazie all'esibizione di Dardust, produttore artistico tra i più richiesti del momento, accompagnato dal dj-producer Benny Benassi e da Sophie and The Giants. Ospite della serata sarà Diodato che interpreterà Fai Rumore, brano vincitore di Sanremo 2020.

La seconda semifinale

La seconda semifinale del 12 maggio sarà aperta da una speciale performance di Alessandro Cattelan e vedrà le esibizioni di Finlandia, Israele, Serbia, Azerbaigian, Georgia, Malta, San Marino, Australia, Cipro, Irlanda, Macedonia del Nord, Estonia, Romania, Polonia, Montenegro, Belgio, Svezia e Repubblica Ceca.

Nel corso della serata, il Volo tornerà sul palco dell'Eurovision per una nuova performance con Grande Amore, il singolo che, nel 2015 - quando il trio ha rappresentato l'Italia nella 60ª edizione dell'evento - si è aggiudicato il primo posto al televoto e il terzo in assoluto.

Infine, in anteprima mondiale, sarà la volta di un inedito duetto tra due star internazionali del calibro di Laura Pausini e Mika.

La finalissima

Il 14 maggio un momento emozionante dedicato al potere della musica di evocare la pace aprirà la gran finale, durante la quale, ai Paesi qualificati, si aggiungeranno i cosiddetti Big Five - Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito - che accedono direttamente alla finale e hanno diritto di voto anche nelle semifinali (Italia e Francia nella prima, Regno Unito, Spagna e Germania della seconda).

Pausini ricorderà quindi la sua lunga carriera attraverso un medley dei suoi successi, che si concluderà con il suo ultimo singolo.

Ospiti della serata finale, i Måneskin torneranno all'Eurovison per presentare in anteprima mondiale tv dal vivo il nuovo singolo Supermodel. Poi sarà la volta della prima artista italiana ad aggiudicarsi la vittoria nella competizione: Gigliola Cinquetti tornerà ad esibirsi con la sua Non ho l'età (per amarti).

Speciale esibizione per Mika, all'insegna dell'importanza di combinare la parola pace con la parola amore, fino ad arrivare alla proclamazione del vincitore.