Strage Bologna: Ciavardini a processo per falsa testimonianza

Oltre all'ex Nar a giudizio Vinciguerra e il figlio di Sparti
Oltre all'ex Nar a giudizio Vinciguerra e il figlio di Sparti
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - BOLOGNA, 27 APR - Con l'accusa di falsa testimonianza il Gup di Bologna, Alberto Ziroldi, ha rinviato a giudizio tre testimoni che deposero nel processo in Corte d'Assise a carico dell'ex Nar Gilberto Cavallini, poi condannato all'ergastolo per la strage del 2 agosto 1980. Si tratta di Luigi Ciavardini, anche lui ex Nar, già condannato in via definitiva per la strage, Stefano Sparti, figlio di Massimo, il grande accusatore di Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, e Vincenzo Vinciguerra, ex di Ordine Nuovo e Avanguardia Nazionale, che sta scontando l'ergastolo per la strage di Peteano. Il processo comincerà l'11 ottobre. Inizialmente erano 12 i testi accusati dalla Procura, con il pm Antonello Gustapane, di falsa testimonianza e reticenza per alcune dichiarazioni rese durante il processo Cavallini, ma poi le altre posizioni sono state archiviate. Secondo l'accusa Ciavardini, tra le altre cose, è responsabile di aver nascosto l'identità degli amici di Cavallini che lo ospitarono a Villorba di Treviso tra luglio e agosto 1980. Mentre Vinciguerra non riferì i nomi di chi gli parlò di un collegamento tra il gruppo di Fioravanti e Cavallini, il gruppo veneto di Massimiliano Fachini e quello di Paolo Signorelli e Sergio Calore. Infine Stefano Sparti risponde di falso per vari passaggi della sua testimonianza. Per l'accusa mentì quando chiese in ospedale al padre morente del perché avesse testimoniato il falso sulla strage ("Fioravanti e Mambro erano alla stazione in abiti da turisti tedeschi"), e il genitore gli rispose dicendo "non potevo fare altrimenti e l'ho fatto per voi". Il legale di Sparti, Alessandro Pellegrini, spiega di non essere sorpreso della decisione del Gup, e annuncia che "in dibattimento chiederemo l'escussione di numerosi testimoni che afferiscono alla vicenda di Massimo Sparti, che è la pietra angolare del processo sulla strage e secondo noi ha deposto il falso". (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Texas, decine di incendi fuori controllo: bruciati 300mila acri, evacuata fabbrica di armi nucleari

Guerra in Ucraina: Zelensky vola a Ryad e Tirana per discutere della formula di pace

Gaza: Egitto, Giordania, Uae, Qatar e Francia lanciano per via aerea tonnellate di aiuti