This content is not available in your region

Guerra in Ucraina, la paura e la disperazione. A Kiev ancora missili su edifici residenziali

Access to the comments Commenti
Di Anelise Borges  & Debora Gandini
euronews_icons_loading
Attacco a un edificio residenziale a Kiev
Attacco a un edificio residenziale a Kiev   -   Diritti d'autore  Diritti d'autore: AP Photo

Ci sono volute diverse ore prima che i soccorsi e i vigili del fuoco riuscissero a domare l’incendio in questo edificio residenziale nel quartiere di Obolon a nord di Kiev colpito da un missile. Il bilancio parla di almeno una vittima e decine i feriti. La gente è ancora sotto shock per quanto accaduto.

Oleg Sermet abitava nel palazzo distrutto. Alla nostra corrispondente Anelise Borges ha raccontato che erano le 5 del mattino quando è stato svegliato dal boato. “Tutto mi stava cadendo addosso a causa dell'esplosione. Il mio guardaroba, i libri, il computer e tutto il resto. “

“C’erano fiamme ovunque, io cercavo si spegnerle, racconta una donna. Sono uscita sul balcone e ho iniziato a chiedere aiuto, ma allo stesso tempo dovevo continuare a cercare di spegnere il fuoco. Ho bagnato degli asciugamani e mi sono coperta la faccia per non soffocare. I vigili del fuoco sono poi arrivati nel mio appartamento e con mia mamma siamo usciti scendendo le scale.”

Obolon non è stato l'unico quartiere residenziale colpito nelle prime ore di lunedì. I frammenti di un missile sono caduti anche sulla strada del distretto di Kurenivka uccidendo una persona e ferendone altre sei.

Le autorità locali qui affermano che questi attacchi fanno parte delle tattiche della Russia: bombardamenti indiscriminati e spietati. Secondo Gyunduz Mamedov, ex vice procuratore generale dell'Ucraina l'obiettivo principale forse era una panetteria che si trova nella zona colpita dal missile. “Sappiamo che i russi tendono ad attaccare le infrastrutture sociali, in modo da portare la città al collasso umanitario.”

Prendere di mira civili nelle loro case equivale a crimini di guerra. I residenti di questo edificio affermano di non essere interessati a sapere se qualcuno verrà ritenuto colpevole. La loro priorità in questo momento è trovare un nuovo rifugio e una nuova casa.