EventsEventiPodcasts
Loader

Find Us

PUBBLICITÀ

"Indiana Jones" recupera una statua romana di Bacco bambino: era stata rubata nel 1973

"Indiana Jones" recupera una statua romana di Bacco bambino: era stata rubata nel 1973
Diritti d'autore أ ف ب
Diritti d'autore أ ف ب
Di Cristiano TassinariEuronews France
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Arthur Brand, un investigatore olandese specializzato in ricerca di opere d'arte rubate, riportatla statua di bronzo risalente al I secolo d.C. al museo di Chatillon-sur-Seine, da dove fu trafugata quasi mezzo secolo fa

PUBBLICITÀ

Non a caso lo chiamano "l'Indiana Jones del mondo dell'arte".

Il detective olandese Arthur Brand - conosciuto anche per il suo recente libro "Hitler's Horses", sui tesori d'arte del nazismo - ha riportato in Francia una statua romana di bronzo di valore inestimabile - comunque, milioni di euro - scomparsa dopo un furto 49 anni fa, avvenuto il 19 dicembre 1973.

L'indagine è partita dalla telefonata di un cliente austriaco, due anni fa, per scoprire l'origine di una piccola statua di Bacco bambino che aveva appena acquistato, legalmente, sul mercato dell'arte.

Da quel momento, "Indiana Jones" si è messo sulle tracce della statuetta, alta circa 40 centimetri, dedicata al Dio del vino.

"Non era registrata da nessuna parte, così ho dovuto trovare un vecchio catalogo del 1927, dove c'era una foto, e diceva: Questa statua è stata trovata nel 1894 durante gli scavi archeologici nel villaggio gallo-romano di Vertillum, in Francia ed è stato offerto a un museo. Allora ho pensato: la statua come può essere qui, se deve essere in un museo? Allora abbiamo capito che era stata rubata", racconta Arthur Brand.

Screengrab by AFP video
L'investigatore Arthur Brand.Screengrab by AFP video

La Direttrice di quello stesso museo, il Musée du Pays Châtillonnais, nell'est della Francia, ha recuperato il pezzo, risalente al primo secolo a.C., e lo ha accolto con con un grande sorriso.
"È una statua estremamente importante e rara, perché non ne sono arrivate molte fino a oggi. Si tratta di una statua di grande qualità", spiega Catherine Mollet, la Direttrice del Museo.

Screengrab by AFP video
"Per noi è una statua molto importante", dice la Direttrice del Museo.Screengrab by AFP video

Quella notte di 49 anni, i ladri fuggirono dal Museo con la statuetta di Bacco, il pezzo più pregiato, ma anche con qualche altra antichità romana e circa 5.000 monete di epoca romana.
In precedenza, nel 1937, la statua di Bacco era stata inserita in una mostra, esposta a Parigi, che presentava i 50 più importanti tesori d'arte di Francia.

Due collezionisti d'arte britannici, Brett e Aaron Hammond, hanno sponsorizzato la metà della somma (che resta top secret) per recuperare questa statua e la città di Châtillon-sur-Seine, dove si trova il Museo, ha pagato l'altra metà.

Screengrab by AFP video
Bella la statuetta di Bacco!Screengrab by AFP video
Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Corridoio Vasariano, chieste sanzioni severe per l'imbrattamento

Harrison Ford e Indiana Jones ancora insieme: al Festival di Cannes

Moto, musica e arte: l'ingegnere che si è rifatto una vita a Dubai