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Aspettando la quinta ondata. In tutta Europa misure anticovid più rigide

Aspettando la quinta ondata. In tutta Europa misure anticovid più rigide
Diritti d'autore AFP
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Di euronews
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Dalla Svizzera alla Danimarca nuove limitazioni nel tentativo di fermare i nuovi contagi

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Ovunque in Europa si irrigidiscono le misure anti-pandemia. In Svizzera tornano il lavoro a distanza e le limitazioni per l'ingresso nei luoghi al chiuso come i ristoranti. Le norme, che saranno in vigore fino al 24 gennaio, prevedono anche un limite di 10 presenti per le riunioni private.

Torna il coprifuoco in Irlanda, dove è vietato circolare dopo le otto della sera. Da domenica 19 dicembre e fino al 30 gennaio saranno limitate al 50 per cento le capienze massime dei locali pubblici. Le autorità temono una nuova massiccia ondata di contagi, veicolati soprattutto dalla variante Omicron, considerata molto più veloce a trasmettersi.

In Danimarca la premier Mette Frederiksen è tornata a prefigurare un regime di blocco per negozi e ristoranti, con lo scopo di evitare assembramenti. "A Natale, meglio fare come suggerisce la Commissione degli esperti: limitiamo i contatti sociali al nucleo familiare e agli amici più stretti".

La Germania dà per scontata una quinta ondata di contagi, che per il ministro della Salute Karl Lauterbach "sarà diversa da quello che abbiamo visto finora". Lauterbach, docente di epidemiologia, ha parlato di una sfida del tutto inedita per il paese. "Mi attendo una massiccia quinta ondata. Sono in contatto con i colleghi del Regno Unito, sia a livello politico che scientifico. Loro dicono che ciò che si sta vivendo supera qualsiasi cosa osservata nell'intera pandemia. Dobbiamo prepararci a una sfida che non abbiamo ancora affrontato in questa forma".

Nel Regno Unito, uno studio dell'Imperial College che ha osservato i positivi al covid-19 tra il 29 novembre e l'11 dicembre, sostiene che la variante omicron sia cinque volte più infettiva alla delta. La ricerca, non ancora sottoposta a verifica, ipotizza una protezione da vaccino di appena il 19 per cento. Londra intanto aggiorna per il terzo giorno di fila il numero record dei nuovi casi in 24 ore, che ora sono 93.045,

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