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Theodorakis, omaggio continuo all'uomo e all'artista

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Di euronews
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Theodorakis, omaggio continuo all'uomo e all'artista
Diritti d'autore  Yorgos Karahalis/AP Photo
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Continua ininterrotto ad Atene l'omaggio dei greci a Mikis Thodorakis, celebre compositore e impegnato militante politico morto a 96 anni di età. In silenzio, migliaia di ateniesi salgono sulle pendici dell'Acropoli per depositare i loro fiori davanti alla casa del musicista, fiero oppositore della dittatura militare, che lo ha incarcerato e torturato, e punto di riferimento per l'opinione pubblica di sinistra.

La sua morte tuttavia unisce l'intero paese, dove nell'intenzione di celebrare l'uomo e l'artista, è stato proclamato il lutto nazionale per tre giorni. Messaggi di cordoglio ai familiari di Theorakis sono giunti da ogni parte del mondo e anche dall'Italia, dove il musicista aveva collaborato a due progetti discografici di Milva e Iva Zanicchi. Ma a fare da volano per la popolarità globale di Theodorakis è stata la colonna sonora di Zorba il greco, film del 1964 con Anthony Quinn, e la sua ormai iconica danza del sirtaki. Grande fu il successo del film, e ancora piu grande quello delle sue musiche.

Come hanno ricordato in molti, Theodorakis è stato anche tra i più significativi ambasciatori della cultura greca e mediterranea nel mondo, un intellettuale a tutto tondo capace di collaborazioni di grande livello, come quella famosa col grande poeta cileno Pablo Neruda, ancora oggi fonte di ispirazione per tanti compositori ed artisti, come ricordano l'ambasciatrice di Santiago ad Atene, Marcia Covarrubbias e la portavoce dell'Unione europea Dana Spinant:

"Mi sento privilegiata perché abbiamo intessuto un'amicizia con Mikis Theodorakis e non solo perché ha scritto e musicato il Canto Generale di Pablo Neruda, il nostro premio Nobel. In quel periodo mi chiese anche di scrivere la prefazione per uno dei suoi libri".

"È stato un simbolo di resistenza contro la tirannia e il totalitarismo, come mostra la sua emblematica "Ballata di Mauthausen". Tutti dovremmo trarre ispirazione dalle sue famose parole: "Non sono un eroe, gli eroi muoiono giovani. Sono solo un cittadino che fa il suo dovere".

Oltre alla sua densa attività artistica Milis Theodorakis si è anche impegnato in politica in prima persona, venendo eletto al parlamento nel 1981 tra le fila del Partito comunista. Nel 1990 viene anche nominato ministro, dal 1990 al 1992, nel governo presieduto dal centrista Konstantinos Mitsotakis.