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Barcellona, l'addio di Messi: "Ero pronto a dimezzarmi l'ingaggio"

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Di Euronews
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Barcellona, l'addio di Messi: "Ero pronto a dimezzarmi l'ingaggio"
Diritti d'autore  PAU BARRENA/AFP or licensors
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Un ultimo saluto ai tifosi del Barcellona prima di cominciare la sua nuova avventura, quasi certamente a Parigi. Lionel Messi non è riuscito a trattenere le lacrime nella conferenza stampa di addio al Camp Nou. Un addio inatteso, come ammesso dallo stesso giocatore, a cui non è bastato proporre un dimezzamento dell'ingaggio per superare i problemi di spazio salariale del Barcellona.

"Avevo abbassato del 50% il mio stipendio ma non è stato sufficiente - ha detto l'argentino -. Qualcuno ha detto che è stata richiesto un altro taglio del 30% ma non è così. Come ha già detto il presidente Laporta, in quel momento per i motivi della Liga la cosa non è stata chiusa, non si poteva fare. Tutto il possibile è stato fatto, sia da parte del club, sia di Laporta".

"Ho sentito tantissime cose, riguardo il fatto che non averi continuato. Ma io volevo rimanere, questa era la volontà comune ma non è stato possibile", ha aggiunto Messi, a cui il contratto scaduto garantiva circa 70 milioni di euro, in conferenza stampa al Camp Nou, tagliando corto quando gli è stato domandato se è colpa della Liga e del suo presidente Javier Tebas se il Barcellona non ha potuto trattenerlo: "L'unica cosa che posso dire è che ci sono delle regole della Liga che il club ha potuto seguire fino a un certo punto. Non ho nulla da dire a Tebas, quando ci siamo incrociati in passato abbiamo avuto saluti cordiali, non ho alcun problema con lui".

In prima fila durante la conferenza anche i compagni di squadra del Barcellona, che al termine lo hanno salutato uno ad uno. Nonostante abbia negato di avere già un'intesa con altri club, da più parti si dà già per fatto l'accordo per un biennale con il Paris Saint-Germain.