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Il Belgio in ginocchio davanti alla furia delle piogge

Di Shona Murray
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Il Belgio in ginocchio davanti alla furia delle piogge
Diritti d'autore  ANTHONY DEHEZ/AFP
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I soccorsi procedono a ritmo sostenuto a Liegi, in Belgio, a seguito di una tempesta estrema e di un'inondazione improvvisa che finora ha già provocato qualche decina di morti.

Finora è impossibile stimare il livello di distruzione. Migliaia di case e attività commerciali sono senza elettricità e acqua. Tutte le linee ferroviarie sono interrotte.

Così una residente: “Le macchine sono completamente scomparse lre persone hanno l'acqua fino al collo. Non avevo mai visto una cosa simile".

Alcuni sono rimasti con i loro animali fino all'arrivo dei soccorsi. Anne e il suo cane, Thanos, sono stati salvati venerdì. Portati in un vicino palazzetto dello sport allestito per supportare coloro che sono stati costretti a fuggire.

Anna, residente a Liegi. "Abbiamo problemi di salute e mi sento isolata perché non ho telefono né telefonino, non abbiamo più niente”.

Le autorità affermano che si stanno preparando per un bilancio delle vittime più elevato mentre la polizia e i soccorritori si fanno strada nelle aree residenziali evacuate. È la peggiore tempesta da quasi 100 anni.

Secondo la polizia locale, è probabile che il fiume Mosa rimanga pericoloso per i prossimi giorni.

Christine Defraigne, sindaco ad interim di Leige: “La situazione non è completamente sotto controllo. Dobbiamo vedere tutte le conseguenze. Ci aspettiamo di trovare cadaveri, molte vittime. I miei pensieri vanno a tutte le vittime e alle famiglie che hanno sofferto e a quelli che hanno perso tutto".

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L'Unione Europea ha attivato il meccanismo di protezione civile: Francia, Austria e Italia stanno inviando elicotteri, navi e squadre in Belgio e Germania.