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Gli spettacoli della Scala fuori dal teatro e gratuiti

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Di redazione italiana
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La Scala di Milano
La Scala di Milano   -   Diritti d'autore  Antonio Calanni/AP
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La Scala lascia il teatro

Si conclude questo mercoledì 14 luglio l'iniziativa del teatro milanese che per 4 giorni ha portato spettacoli gratuiti in 14 luoghi di Milano, dal centro ai quartieri più periferici. La quattro giorni di musica è stata realizzata in collaborazione con la Filarmonica: orchestra, coro e corpo di ballo si stanno esibendo in tutta la città e, l'ultimo giorno, al Piermarini.

L'iniziativa per portare musica e danza ai milanesi è stata lanciata dal Teatro, che poco prima della pausa estiva ha anche riaperto le porte al pubblico.

In programma in totale 14 concerti in altrettanti luoghi della città, che vedranno sul palco professori d’orchestra, artisti del coro e del ballo. Mercoledì 14 luglio alcuni degli stessi gruppi daranno vita a una giornata a porte aperte alla Scala con quattro appuntamenti con gli strumentisti alle 15 e alle 19 e con il Balletto alle 21. Tutte le manifestazioni saranno a ingresso gratuito con obbligo di prenotazione per garantire il rispetto delle norme di sicurezza.

Tanti i luoghi della città coinvolti nella rassegna, inserita nel palinsesto del Comune di Milano La bella estate. Due concerti avranno luogo in centro il 13 con il coro all’Università Statale e i concerti degli archi a Villa Litta Modigliani e a Villa Mirabello il 13 e con gli spettacoli del ballo al Teatro dei Martinitt (restaurato con il sostegno del Teatro alla Scala, che ha tra l’altro ceduto le vecchie poltrone della platea) il 13.

Da non perdere il Trio Jazz al Cortile di Chiesa Rossa il 13.

Gli spettacoli spaziano tra generi musicali diversi, dalla classica di Rossini, Vivaldi e Verdi al jazz, passando per un omaggio a Astor Piazzolla nel centenario della nascita. Il coro si presenta in doppia formazione, coro femminile e organico completo, con impaginati che vanno da Rachmaninov agli spiritual, da Brahms a Richard Strauss. Anche il ballo propone un programma variato che include il contemporaneo con le coreografie di Kratz, Valastro, Lukács e Bigonzetti ma anche classici sulle punte come Sylvia di Legris e Il lago dei cigni di Nureyev.

"La Scala in Città - scrivono dal Teatro - è un segnale importante e un’iniziativa necessaria dopo tanti mesi di distanziamento, ma anche un gesto in linea con la storia del Teatro: il sovrintendente Dominique Meyer ha dichiarato spesso di pensare a cosa avrebbe fatto Paolo Grassi nei nostri anni e con i nostri mezzi, e la risposta non può che stare in questa combinazione di presenza fisica dei complessi scaligeri nella città (sono state annunciate anche le recite autunnali del Corpo di Ballo al Teatro degli Arcimboldi) e nuove prospettive di diffusione tecnologica degli spettacoli".

L’ingresso è gratuito con registrazione obbligatoria con un massimo di due biglietti nominativi per registrazione. I biglietti saranno disponibili on-line dal sito www.teatroallascala.org.