EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Olimpiadi, le madri che allattano potranno portare i propri figli

AP Photo
AP Photo Diritti d'autore Du Xiaoyi/AP
Diritti d'autore Du Xiaoyi/AP
Di Euronews
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

A Tokyo la speciale deroga scaturisce dalle proteste di molte atlete con questo "problema"

PUBBLICITÀ

Il Comitato olimpico internazionale ha annunciato che le atlete che allattano potranno portare i loro bambini a Tokyo per i Giochi Olimpici.

L'annuncio arriva dopo l'accorato appello della cestista canadese Kim Gaucher a mezzo social, per aver modo di portare la sua piccola (di 3 mesi) ai Giochi.

Per la 37enne, il CIO la stava costringendo a fare una scelta difficile: saltare le Olimpiadi o trascorrere 28 giorni a Tokyo senza sua figlia.

Carlos Osorio/Copyright 2016 The Associated Press. All rights reserved. This material may not be published, broadcast, rewritten or redistribu
AP PhotoCarlos Osorio/Copyright 2016 The Associated Press. All rights reserved. This material may not be published, broadcast, rewritten or redistribu

"Apprezziamo molto il fatto che così tante madri siano in grado di continuare a competere ai massimi livelli - afferma il Comitato in una nota - siamo molto lieti di far sapere che abbiamo trovato una soluzione speciale per l'ingresso in Giappone alle madri che allattano e ai loro bambini".

Il CIO aveva stabilito che nessuna famiglia potesse recarsi a Tokyo a causa delle restrizioni dovute al Covid, ma molte atlete (tra cui la maratoneta statunitense Aliphine Tuliamuk e la calciatrice Alex Morgan) si erano lamentate delle regole imposte.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Tokyo 2020: una persona positiva al Covid

Tokyo 2020: la skater Lilly Stoephasius a 14 anni vola in Giappone tra i grandi

Tokyo2020: Olimpiadi aperte al pubblico, ma a numero chiuso