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Siria, tregua dopo gli scontri a Qamishli

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Siria, tregua dopo gli scontri a Qamishli
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Centinaia di civili sono tornati alle loro case nella città siriana di Qamishli. È l'effetto di una tregua, raggiunta con la mediazione della Russia, tra le forze regolari e le milizie insorgenti.

In precedenza, dopo che le truppe siriane avevano attaccato un posto di blocco tenuto da miliziani curdi, erano scoppiati degli scontri, nel corso dei quali si sono contate diverse vittime. Inoltre, diverse centinaia di civili avevano dovuto abbandonare le proprie case.

"È passata una settimana, tanti non avevano un posto dove stare, e così la gente dormiva per strada. Io sono rimasto in una moschea per due o tre giorni, grazie a Dio", dice un ragazzo, studente unversitario e abitante della zona, che in gran parte è sotto il controllo militare delle milizie curde. Tuttavia le forze regolari e le bande armate loro alleate mantengono una presenza di sicurezza vicino all'aeroporto.

Nel corso della guerra civile siriana, iniziata nel 2011, i curdi si sono ritagliati un'enclave semi-autonoma nel nord del paese, dove periodicamente si registrano sporadici scontri con le truppe di Damasco, principalmente per il controllo del territorio.