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Ferrovie dello Stato annuncia il primo "treno sanitario" italiano: e un hub-vaccini a Roma Termini

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Arriva il treno sanitario made in Italy.
Arriva il treno sanitario made in Italy.   -   Diritti d'autore  Euronews
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Un contributo importante che pone l’Italia in prima linea nella lotta all’emergenza Covid-19 e che vede come protagonista il mondo dei trasporti.

Ferrovie dello Stato, in collaborazione con la Protezione Civile, la Regione Lazio, Croce Rossa Italiana e Areu, ha presentato il primo treno sanitario.

Grazie a carrozze equipaggiate con specifiche attrezzature mediche, potrà trasportare pazienti sia oltre i confini nazionali che all’interno del paese, per alleggerire la pressione sulle strutture ospedaliere.

"Trasporterà fino a 21 pazienti, non necessariamente legati al tema-Covid", spiega Gianfranco Battisti, Amministratore delegato e Direttore generale delle Ferrovie dello Stato.
"La Protezione Civile e la Croce Rossa potranno usare il treno sanitario in base allo loro esigenze. Potrà circolare in tutta Europa e, al momento, non esiste un altro mezzo di questo genere in nessun altro paese".

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L'Amministratore delegato e Direttore generale di Ferrovie dello Stato, Gianfranco Battisti.Euronews

Il treno sanitario non è la sola novità.
Dal mese di aprile il Gruppo FS italiane metterà a disposizione i primi collegamenti ferroviari da Roma e Milano “Covid Free” con la possibilità di effettuare il test rapido prima di salire a bordo.

Continua Battisti: "Implementeremo questo servizio prima dell'estate, soprattutto verso le destinazioni turistiche, come Venezia, Firenze, Napoli e altri luoghi, che avranno così la straordinaria possibilità di accogliere treni in assoluta sicurezza sanitaria".

Il settore trasporti si è rivelato strategico anche per rendere ancora più efficace e capillare la campagna vaccinale.

Spiega la corrispondente di Euronews a Roma, Giorgia Orlandi:
"Ferrovie dello Stato ha messo a disposizione un parcheggio di 750 metri quadrati all'estero di Roma-Termini, il primo hub-vaccinale italiano nei pressi di una stazione ferroviaria. Qui la Croce Rossa Italiana può vaccinare fino a 2.000 persone al giorno".

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La giornalista Giorgia Orlandi alla stazione feroviaria di Roma Termini.Euronews

La possibilità di costruire altri centri come questo, spiega la Croce Rossa Italiana, ha un ruolo fondamentale nel contenimento del contagio.

Ignazio Schintu è il responsabile delle emergenze della Croce Rossa.
"Penso che abbiamo dato un contributo importante, con la costruzione di questa struttura, in appena sette giorni, grazie al lavoro dei volontari. Essendo in centro a Roma, è facilmente raggiungere da tutti".

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Ignazio Schintu durante l'intervista.Euronews

Utilizzare ogni mezzo per consentire al paese di tornare alla normalità, è la priorità del nuovo governo guidato da Mario Draghi. L’obiettivo da raggiungere, come annunciato dal ministro Speranza, è di poter vaccinare tutti gli italiani entro la fine dell’estate.