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Covid-19, la Sardegna difende lo status di 'zona bianca'

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Sardegna zona bianca
Sardegna zona bianca   -   Diritti d'autore  DANIEL SLIM/AFP or licensors
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Sul ponte sventola bandiera bianca ma non è segno di resa.
La Sardegna, da una settimana, è l'unica zona bianca d’Italia e lavora per diventare isola Covid free, in vista di una stagione turistica che potrebbe ridare slancio a un settore in astenia ovunque.

Secondo i dati di Federalberghi, nella stagione scorsa, l'isola, una delle mete privilegiate del turismo in Italia, ha perso circa i due terzi delle presenze, cioè quasi 10 milioni di visitatori, tra stranieri e italiani, rispetto al 2019.

Lo stop alla diffusione del virus - con il rapporto casi positivi-tamponi eseguiti pari allo 0,2% - rimette in moto imprese commericiali e turistiche, ma per non dilapidare il 'tesoretto sanitario', l'amministrazione regionale ha avviato un piano di controlli sugli ingressi.

Chi stacca un bliglietto per uno degli scali isolani deve essere munito di test Covid negativo, effettuato 48 ore prima dell'arrivo o deve recarsi presso le aree dedicate in porti e aeroporti e sottoporsi al tampone antigenico rapido (da ripetere dopo 5 giorni in caso di negatività).
In alternativa, il visitatore dovrà entrare in quarantena per 10 giorni. A monte, il turista deve registrarsi nel sito istituzionale della Regione, oppure attraverso l'app Sardegna Sicura.

Per ora, secondo gli addetti ai lavori, la zona bianca non ha avuto effetti sulle prenotazioni. Questione di fiducia, come per tutti i mercati, che il Covid rende volatili.