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Recovery, ci siamo: firmato il regolamento per l'erogazione delle risorse

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Recovery, ci siamo: firmato il regolamento per l'erogazione delle risorse
Diritti d'autore  Olivier Matthys/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
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Manca solo la ratifica dei piani nazionali. Con la firma sul regolamento per l'erogazione dei fondi da parte dei presidenti di Commissione e Parlamento europeo, Ursula von der Leyen e David Sassoli, e del presidente di turno del Consiglio dell'Unione europea, António Costa, tutto è pronto per rendere operativo il piano di ripresa per l'Europa con oltre 672 miliardi di euro in prestiti e sovvenzioni per sostenere le riforme e gli investimenti intrapresi dai paesi membri, per affrontare la crisi Covid.

David Sassoli sottolinea il percorso comune: "Abbiamo sempre detto che la ripresa deve essere europea - dice Sassoli - e negli ultimi mesi abbiamo lavorato duramente per garantire che la nostra risposta fosse davvero per tutti"

"Abbiamo un doppio motore: un vaccino per salvare vite, e una vitamina per stimolare la ripresa economica. Ora dobbiamo accelerare la vaccinazione, e tocca a noi mettere in moto la ripresa", aggiunge Costa.

Per Ursula von der Leyen, "Next Generation EU è più che semplice denaro, è un messaggio molto forte di solidarietà e fiducia nell'Unione europea, perché ciò che è vero per il virus, è anche vero per l'economia: nessuno Stato membrosarebbe stato in grado di dominare questa crisi da solo".

Il Recovery and Resilience Facility, regolamento giuridico del Recovery Fund, che rappresenta il perno del Next Generation EU, è dunque operativo: l'obiettivo è il sostegno alle economie perché superino la crisi e si ripensino in maniera sostenibile. Ora spetta agli Stati ratificare il prima possibile i propri piani per accelerare l'erogazione delle risorse.

L'idea dell'RRF è quelao di mitigare l'impatto economico e sociale della pandemia di coronavirus e rendere le economie e le società europee più sostenibili, resilienti e meglio preparate alle sfide e alle opportunità della transizione verde e digitale. Le principali iniziative sono legate alle tecnologie pulite e alle rinnovabili, all'efficienza energetica degli edifici e al trasporto sostenibile, alla diffusione di servizi rapidi a banda larga e alla digitalizzazione della pubblica amministrazione.