ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Navalny di nuovo a rischio condanna. "Il Cremlino vuole distruggermi"

euronews_icons_loading
Images
Images   -   Diritti d'autore  Aptv
Dimensioni di testo Aa Aa

Nuovi problemi per l'avversario numero uno di Vladimir Putin, l'attivista Alexei Navalny. Dopo la recente condanna a quasi 3 anni, Navalny è apparso al tribunale distrettuale di Mosca con l'accusa di "diffamazione", per aver calunniato un veterano della Seconda Guerra Mondiale.

Dopo un'accesa discussione di Navalny con Igor Artemenko, il nipote del veterano, l'udienza è stata rinviata a venerdi prossimo, 12 febbraio.

Se venisse dimostrata la sua colpevolezza, Navalny rischia altri anni di prigione.

L'opposizione è convinta del fatto che si tratti di false accuse solo per screditarlo, ma anche una specie di vendetta per il video che mette all'indice il sistema di potere con al centro il presidente Putin.

Così Navalny durante l'udienza: "Si tratta di una montatura. Il Cremlino ha bisogno di titoli tipo "Navalny ha diffamato un veterano". Sono disgustato e non posso sopportarlo. È già abbastanza brutto approfittare di un povero veterano che è già in una situazione di impotenza e in più lo usi come un burattino".

Secondo l'avvocato di Navalny, l'attivista può rischiare una pena detentiva perché il presunto crimine è stato commesso prima che la legge fosse modificata.

L'udienza della prossima settimana di Alexei Navalny si svolgerà ancora presso il tribunale di Mosca, dove la polizia - venerdì mattina - ha isolato l'area circostante dalla mattina e ha arrestato oltre 1.000 sostenitori .

Il leader dell'opposizione è stato arrestato il 17 gennaio, dopo essere tornato a Mosca da Berlino, dove era stato sottoposto a cure per un presunto avvelenamento. Il 18 gennaio è rimasto per 30 giorni nella prigione Matrosskaya Tishina di Mosca.