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USA, il discorso completo di Joe Biden alla cerimonia di insediamento

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Joe Biden, nuovo leader del mondo libero, parla alla nazione americana e all'intero pianeta
Joe Biden, nuovo leader del mondo libero, parla alla nazione americana e all'intero pianeta   -   Diritti d'autore  Patrick Semansky/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved.
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"É il giorno dell'America, della democrazia, un giorno di storia e speranza".

Di seguito trovate i punti chiave del primo discorso alla nazione del 46° presidente degli Stati Uniti d'America, Joe Biden, pronunciato durante la cerimonia di insediamento al Campidoglio di Washington DC.

Che l'America sia all'altezza delle sfide che l'attendono

Questa è la giornata dell'America, questa è la giornata della democrazia. L'america ha sempre dovuto affrontare nuove sfide nella sua storia, ed è sempre stata all'altezza. Il volere degli americani è stato ascoltato. Abbiamo imparato di recente che la democrazia è una cosa preziosa, ma ancora una volta alla fine è riuscita a prevaere. In questo stesso luogo, alcuni giorni fa, la violenza ha scosso dalle fondamenta la democrazia americana. Dovremo continuare a restare uniti per rinnovare il processo democratico alla base del nostro Paese da 200 anni.

Ringrazio i miei predecessori, il vicepresidente è qui, e anche i miei predecessori prima di lui. Conosco bene la resilienza del nostro Paese. Ho appena giurato come hanno fatto prima di me tanti patrioti, il primo dei quali è stato George Washington. Questa è una grande nazione, e in oltre 200 anni di storia, di pace e di guerra, abbiamo sempre superato le difficoltà. Ma abbiamo ancora tanta strada da fare.

C'è molto da riparare e da guarire

C'è molto da riparare, da sistemare, da guarire, tanto da fare. Poche persone nella storia del nostro Paese hanno dovuto affrontare più sfide di quelle che mi attendono. Una pandemia che viene una volta ogni 100 anni ha colpito il nostro Paese, causando tante vittime e una erdita di posti di lavoro che non si vedeva dalla seconda guerra mondiale. Il sogno di una giustizia per tutti, che è stata alla base della nostra tradizione democratica, non sarà rinviato ancora una volta.

Affrontare razzismo e suprematismo bianco: ci vuole unità

Suprematismo bianco e razzismo sono due delle sfide che dovremo affrontare. Per riuscirci, dovremo cercare di curare l'anima degli Stati Uniti. Unità, unità, è quanto dobbiamo cercare di ripristinare. Chiedo a tutti gli americani di unirsi a me in questa causa per un paese più equo e più giusto. Chiedo il loro sostegno contro odio, violenza e razzismo. Con l'unione possiamo fare grandi cose, possiamo fare tornare le persone a lavorare, possiamo riaprire le scuole e migliorarle, sconfiggere il virus, assicurare l'assistenza sanitaria a tutti.

Un momento storico per tornare ad essere i leader mondiali

Dobbiamo tornare ad essere i leader a livello mondiale. La nostra storia è fatta di sfide che abbiamo dovuto superare, e la vittoria non è mai assicurata. Storia, fede e ragione mostrano la via dell'unità. Senza unità, non c'è pace.

Ripartiamo tutti da zero

Questo è il nostro momento storico, dobbiamo andarvi incontro uniti, come Stati Uniti d'America. Se lo faremo, non falliremo. Ripartiamo da zero, un nuovo inizio, per tutti. Parliamoci, rispettiamoci. La politica non deve essere basata sulla rabbia e la violenza, non deve soffiare sul fuoco. Dobbiamo respingere questa cultura che si basa sulla manipolazione dei fatti. Dobbiamo essere diversi di quanto siamo stati finora. Guardiamoci intorno, siamo qui davanti a questo edificio completato nel bel mezzo della guerra civile americana. Siamo qui, dove Martin Luther King ha parlato del suo sogno e dove centinaia di manifestanti hanno cercato di bloccare il diritto di voto delle donne, e ora abbiamo per la prima volta una vicepresidente afroamericana, quindi non ditemi che le cose non possono cambiare.

Siamo qui nonostante quello che è successo poche settimane fa. Non succederà più, né domani né mai. Per tutti coloro che hanno sostenuto la mia campagna, ne sono onorato. Ma ascoltatemi: a tutti gli altri dico che se ancora non siete d'accordo con le mie opinioni, lo rispetto, è la democrazia, ma il disaccordo non deve portare alla rottura dell'unità dell'America. Sarò il presidente di tutti gli americani. Lotterò duramente allo stesso modo per coloro che non sono d'accordo con me come per coloro che lo sono.

Difendere la libertà e sconfiggere la menzogna

Le persone sono definite dall'obiettivo comune che si danno. Ognuno di noi ha il dovere e la responsabilità come cittadini e leader americani di difendere la libertà e sconfiggere le bugie. Mi rivolgo a tutti voi che siete preoccupati per il vostro posto di lavoro.. qualsiasi sia il vostro stato d'animo, la vostra ansia, dovete cercare di comprendere chi non ha le vostre idee, chi si informa su mezzi di comunicazione diversi. Provate a mettermi nei panni delle altre persone, anche solo per un momento, come diceva mia mamma, provate a vedere il mondo con i loro occhi. Ci sono giorni in cui abbiamo bisogno di essere aiutati, e altri in cui tocca a noi aiutare gli altri. E' la base del nostro paese. Anche nel periodo più duro e mortale di questa pandemia, dobbiamo mettere da parte la politica e tornare a guardare in faccia la realtà che è una delle più grandi sfide del nostro paese, e possiamo farlo solo se staremo insieme.

Il mondo ci guarda, tutti noi lo sappiamo, ci aspetta al varco per sapere cosa faremo. Ripristineremo le nostre alleanze e torneremo ad avere un ruolo prominente nello scacchiere mondiale, per guidare con il potere del nostro esempio. Saremo un partner affidabile per la pace e la sicurezza mondiale.

Nel mio primo atto da presidente, vi chiedo di unirvi a me per un momento di raccoglimento per ricordare le circa 400mila persone che hanno perso la vita a causa del coronavirus.

[pausa]

É il tempo del coraggio

Questo è un momento in cui dobbiamo fare i conti con una pandemia mondiale e un attacco alla democrazia. Dovremo affrontare queste sfide tutte assieme, allo stesso tempo. É il tempo del coraggio, perché c'è così tanto da fare. E saremo giudicati da come risolveremo queste crisi che ci piovono addosso. Dobbiamo lavorare tutti assieme per lasciare un mondo nuovo e migliore per i nostri figli. Siamo pronti per scrivere il prossimo grande capitolo nella storia degli Stati Uniti. Nel nostro inno, c'è una strofa che fa così:

What shall be our legacy?
What will our children say?
Let them say of me
I was one who believed
In sharing the blessings
I received
Let me know in my heart
When my days are through
America
America
I gave my best to you

Qualunque sarà l'esito del mio lavoro, non si potrà dire che non avrò fatto del mio meglio. Vi do la mia parola: difenderò sempre la costituzione e la democrazia, gli Stati Uniti e tutti voi. Tutto quello che farò, lo farò al vostro servizio.

Insieme, dobbiamo scrivere una storia americana di speranza, non di paura. Una storia di decenza e di dignità. Che questa possa essere la storia che ci ispira. Rispondiamo alla chiamata della Storia.

Che Dio benedica l'America.

[trascrizione non letterale]