ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Roma, in piazza contro "la dittatura sanitaria"

euronews_icons_loading
Roma
Roma   -   Diritti d'autore  euronews
Dimensioni di testo Aa Aa

Mentre in Italia continuano a crescere per la quinta settimana consecutiva i casi di contagio al ritorno dalle vacanze, a Roma centinaia di persone hanno manifestato contro quella che definiscono "la dittatura sanitaria".

A loro si è rivolto il primo ministro Conte, citando le statistiche: 274.000 contagiati e 35.000 morti, e invitando tutti a ragionarci sopra.

Picco di nuovi casi nella Repubblica Ceca, dove si sono contati 798 nuovi positivi in 24 ore, il più alto aumento quotidiano dall'inizio della pandemia. Secondo i dati ufficiali i contagi in totale sono 7.800, e le autorità prevedono un giro di vite nelle zone più colpite, tra le quali anche la capitale Praga.

Piano per rafforzare la sanitâ pubblica in Germania, dove si prevede l'assunzione di 5000 nuovi infermieri e l'impiego di 4 miliardi di euro di investimenti per ammodernare 375 presidi sanitari locali.

Il ministro della Sanitâ, Jens Spann: "Non solo vogliamo superare questa crisi nel miglior modo possibile, vogliamo anche imparare da essa. Imparare come rafforzare il servizio sanitario pubblico per il futuro, per gli anni Venti".

Si torna a scuola in Iran, dopo sei mesi di chiusura di ogni attività scolastica, ma la decisione delle autorità incontra le perplessitâ di molti genitori. Tra i banchi oltre alle distanze sanitarie sono obbligatorie le mascherine e i controlli sistematici della temperatura.

L'Iran resta il paese mediorientale più colpito, con oltre 22.000 morti.