ULTIM'ORA
This content is not available in your region

La nuova sfida digitale del Gamescom, la fiera dei videogiochi

euronews_icons_loading
Un uomo prova la realtà virtuale al Gamescom 2019
Un uomo prova la realtà virtuale al Gamescom 2019   -   Diritti d'autore  AP Photo/Martin Meissner
Dimensioni di testo Aa Aa

In questo periodo dell'anno, il Koelnmesse di Colonia si prepara solitamente ad accogliere circa 370.000 visitatori, per il più grande evento europeo dedicato ai videogiochi: il Gamescom. Ma quest'anno, causa pandemia di Covid-19, anche questo evento ha dovuto reinventarsi totalmente.

Presentazioni e premiazioni in live-streaming e sfide e-sport online.

Per l'amministratore delegato dell'ente commerciale dell'industria tedesca Game, Felix Falk, non tutti i mali vengono per nuocere:

"Il fatto che Gamescom quest'anno sia puramente digitale è una grande opportunità. Tutto ciò che sviluppiamo ora potrebbe far parte di un evento ibrido in futuro. Questo significa che tutto ciò che facciamo ora, ci aiuterà a costruire il mondo digitale di domani con Gamescom e allo stesso tempo, ovviamente, speriamo di poter celebrare i giochi anche qui, in futuro insieme ai fan".

Pro e contro per il settore

Mentre l'anno scorso gli appassionati riempivano le vaste sale della fiera di Colonia, quest'anno tutte le nuove uscite sono state testate via cloud, in modo gratuito per tutti, nella speranza di attirare sempre più giocatori. Il settore resta comunque in piena espansione. "La pandemia ha portato un aumento del fatturato per alcune aziende, perché hanno giocato più persone durante il lockdown", spiega Falk. "Purtroppo, ci sono anche aziende che hanno avuto effetti piuttosto negativi, perché l'uscita di aluni videogiochi è stata ritardata. Ci sono pro e contro, insomma. Ma nel complesso, questa situazione ha sicuramente dato più importanza ai videogames nella vita delle persone".

I giocatori possono godersi le ultime uscite davanti al computer di casa, sperando di tornare al Gamescom fisicamente nel 2021.