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Bilancio: Parlamento Ue approva la risoluzione per migliorare l'accordo

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Bilancio: Parlamento Ue approva la risoluzione per migliorare l'accordo
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Il Parlamento Europeo approva a larga maggioranza una risoluzione per “migliorare” l’accordo sul bilancio a lungo termine . Gli eurodeputati chiedono meno tagli e piu' vincoli sullo stato di diritto.

"Abbiamo agito rapidamente e con urgenza, in meno di due mesi abbiamo messo a segno un accordo da oltre 1,8 trilioni di euro e questa risposta è enorme" ha detto Charles Michel presidente del Consiglio Europeo intervendo durante la plenaria all'Europarlamento.

Ma i parlamentari non sono tanto preoccupati per il fondo di ripresa dell'Unione, quanto piuttosto per i tagli significativi al bilancio a lungo termine.

I commenti degli eurodeputati

"Il bilancio europeo così com'è sembra più un bilancio del 20 ° secolo che un bilancio del 21 ° secolo, tagli alla ricerca, tagli ai piani più sostenibili della politica agricola comune", ha detto Philippe Lamberts, eurodeputato dei Verdi.

"Ma non si guarda abbastanza al futuro, ci sono tagli all'innovazione, alle Pmi, alla politica estera e al settore sanitario e penso che in questi settori dobbiamo investire" ha detto Nicola Beer, eurodeputata di Renew Europe.

"Sono deluso per una serie di motivi, penso che dovremmo spendere più soldi per progetti futuri, istruzione, ricerca" ha commentato David McAllister, eurodeputato dei Popolari Europei.

"Dobbiamo ancora vedere come possiamo proteggere i fondi europei dagli oligarchi euroscettici che violano lo stato di diritto e utilizzano i fondi europei per i propri scopi" ha infine commentato Katalin Cseh, eurodeputata di Renew Europe.

Von der Leyen: continueremo a lavorare per il rispetto dello stato di diritto

La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, ha riconosciuto che parti dell'accordo sono pillole amare da ingoiare e ha insistito sul fatto che si sarebbe poturo fare di più per far si che Paesi come la Polonia e l'Ungheria rispettino i valori dell'Unione:

“La Commissione continuerà a lavorare. Esamineremo la nostra proposta del 2018 per lo stato di diritto, lavoreremo con i nostri colegislatori per garantire che la proposta del 2018 sia portata avanti e, ove necessario, migliorata " ha detto Von der Leyen.

Ora inizieranno i negoziati tra il Parlamento e il Consiglio. La battaglia per ottenere questo accordo è tutt'altro che conclusa.