ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Confische a uomo vicino a clan Casalesi

Dimensioni di testo Aa Aa

(ANSA) – ROMA, 29 MAG – La Corte di Appello di Roma ha
confermato la confisca dei beni per 22 milioni di euro a
un’imprenditore Vincenzo Zangrillo, ritenuto vicino al clan dei
casalesi. Nel marzo 2018, il Tribunale di Latina, accogliendo la
proposta della Dia, aveva già confiscato il suo patrimonio a
Latina, Frosinone, Napoli e Isernia, e provveduto a sottoporlo
anche alla misura della sorveglianza speciale per 3 anni. Le
indagini della Dia hanno dimostrato il nesso tra l’espansione
del suo patrimonio e le attività illecite da lui commesse, tra
cui spiccano il traffico internazionale di stupefacenti e di
rifiuti illeciti, associazione a delinquere, riciclaggio e
traffico internazionale di auto, reati per i quali era stato già
arrestato. Tra i beni confiscati spiccano oltre 200 mezzi
(autoarticolati, auto, motocicli, furgoni), 150 immobili, 21
ettari di terreni ubicati a Latina e Frosinone, 6 società, 21
conti correnti e rapporti bancari di varia natura, per un valore
complessivo di oltre 22 milioni di euro.

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.