Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Coronavirus: 1,5 miliardi di persone rischiano di perdere il proprio lavoro

Coronavirus: 1,5 miliardi di persone rischiano di perdere il proprio lavoro
Diritti d'autore  AFP
Diritti d'autore AFP
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

Lo rivelano i dati dell'Organizzazione mondiale del lavoro

Un miliardo e mezzo di persone, quasi la metà della forza lavoro nel mondo, potrebbero perdere i propri mezzi di sussistenza a causa della crisi causata dal coronavirus. A rivelarlo sono gli ultimi dati dell'Organizzazione mondiale del lavoro (ILO) sull'impatto dellla pandemia.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Il crollo delle ore lavoro nel secondo trimestre del 2020 è peggiore di quanto precedentemente stimato a causa del persistere del lockdown.

"Sappiamo che la riduzione delle ore lavorative a livello globale raggiungerà il 10,5% nel secondo trimestre di quest'anno - dice Guy Ryder, direttore generale Organizzazione internazionale del lavoro - ciò significa la perdita dell'equivalente di 305 milioni di posti di lavoro a tempo pieno nel mondo".

Ryder aggiunge che "il reddito medio dei lavoratori dell'economia sommersa crollerà del 60%. Si tratta di  persone che guadagnano poco , sono le più vulnerabili ed hanno un disperato bisogno dell'assistenza internazionale semplicemente per sopravvivere".

Stando agli esperti i settori più colpiti dalla pandemia sono il commercio al dettaglio e all'ingrosso, la produzione, i servizi alle imprese: 436 milioni di imprese in tutto il mondo sono ad alto rischio. Tutte imprese che hanno bisogno di sostegno e di grande attenzione da parte dei governi.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Visita di Trump in Cina: i CEO USA Musk, Cook e Huang (Nvidia) partecipano ai colloqui commerciali

Lufthansa acquisisce il controllo di maggioranza di ITA Airways con un accordo da 325 milioni di euro

Un piccolo marchio di liquori portoghese batte Louis Vuitton in tribunale