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Coronavirus: le olimpiadi di Tokyo posticipate all'estate del 2021

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International Olympic Committee president Thomas Bach e Shinzo Abe - 24.7.2019
International Olympic Committee president Thomas Bach e Shinzo Abe - 24.7.2019   -   Diritti d'autore  BEHROUZ MEHRI/AFP or licensors
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Era inevitabile e ora è anche ufficiale. Le Olimpiadi di Tokyo sono rinviate al 2021. Lo hanno stabilito durante una riunione in video conferenza il premier giapponese Shinzo Abe e il presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Thomas Bach. Poi, l'annuncio del governo.

Ho proposto di rinviare di un anno i Giochi e il presidente Bach è d'accordo al 100%
Shinzo Abe
Premier giapponese

Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi moderne, si ferma anche la fiaccola olimpica, che sarebbe dovuta partire da Fukushima questo giovedì e che non si accenderà quindi il 24 luglio. La torcia resterà comunque in Giappone.

Il rinvio dopo le pressioni

Da qualche giorno diverse federazioni sportive internazionali chiedevano il posticipo della rassegna a cinque cerchi. L'ultimo a schierarsi era stato il Comitato Olimpico statunitense, mentre Canada, Australia e Gran Bretagna avevano minacciato di boicottare l'evento, se si fosse tenuto nelle date previste. Inizialmente il Cio aveva pensato allo slittamento restando però nell'anno in corso. Si era ragionato sull'autunno, in particolare per ottobre o novembre. Poi però, anche in seguito a una consultazione con l'Organizzazione Mondiale della Sanità, è arrivata la decisione definitiva.

Anche se si terranno tra un anno, i Giochi estivi si chiameranno comunque Tokyo 2020, per ragioni di marchio e investimenti sul merchandising. Una decisione imprescindibile ormai, quella di posticipare l'evento sportivo più atteso dell'anno, ma che avrà comunque ripercussioni economiche importanti.