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Locuste sull'Africa orientale: è emergenza

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Potrebbe essere conseguenza del cambio climatico, l'eccezionale ondata di sciami di locuste che si è abbattuta sui paesi dell'Africa orientale. Secondo la FAO, l'organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa di agricoltura e alimentazione, si tratta di una situazione senza precedenti, che rischia seriamente di compromettere la sicurezza alimentare per milioni di persone. Se non si interviene subito l’infestazione potrebbe crescere in modo devastante, moltiplicando entro l'estate per 500 il numero di insetti attualmente stimato.

La Somalia, uno dei primi paesi in cui è stata segnalata la presenza delle locuste ha proclamato lo stato d'emergenza; in Etiopia due settimane fa un aereo non ha potuto atterrare per gli insetti che ricoprivano la pista; in Kenya la situazione è ancora più grave, con 13 contee pesantemente infestate. Ovunque si sconta la penuria di mezzi di contrasto: essendo pochi gli aerei impegnati a spargere sostanze nocive per gli insetti, i contadini provano coi sistemi tradizionali, ma senza risultati apprezzabili.

Come riporta Nigrizia, rivista dei padri comboniani, secondo gli entomologi, uno sciame può rapidamente crescere fino a 150 milioni di individui. Mezzo milione di locuste pesano una tonnellata e riscono a mangiare in un giorno l'equivalente del cibo che potrebbe nutrire 2500 persone. Gli esperti temono che in mancanza di interventi decisivi, l'invasione possa diventare endemica segnando pesantemente le zone colpite per molti anni.