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Hong Kong: urne chiuse, affluenza record al 71%

Hong Kong: urne chiuse, affluenza record al 71%
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Mai così da quando Hong Kong è passata da Londra a Pechino. Nella città Stato si è registrata l'affluenza alle elezioni distrettuali più alta di sempre: 2,94 milioni di votanti, pari al 71,2%: sono i dati definitivi, a urne chiuse, illustrati da Barnabas Fung, presidente della Commissione per gli affari elettorali. Superati i numeri del 2015 (47%, il massimo fino a oggi per il voto distrettuale), ma anche il 58% raggiunto nel 2016 per le più importanti elezioni del parlamentino locale.

A metà giornata l'affluenza alle urne aveva già superato quella registrata a fine giornata nella scorsa tornata elettorale.

Nella città Stato agitata da mesi di proteste anti-cinesi il movimento pro-democrazia almeno un obiettivo l'ha già ottenuto: incrementare la partecipazione alle scelte politiche.

La città per la prima volta da mesi ha vissuto un weekend senza manifestazioni e scontri per le strade. "L'affluenza alle urne sarà espressione del nostro movimento per la libertà e la democrazia. Ed è tempo di fermare la crisi umanitaria a Hong Kong. Gli arresti di massa con più di 5.000 persone fermate e il lancio di lacrimogeni, più di 10.000 forniture; questo tipo di repressione ci renderà ancora più decisi a continuare la nostra lotta", così ha detto il leader del movimento Demosisto per la democrazia, Joshua Wong.

Comunque, nonostante l'apparente calma, la polizia in tenuta antisommossa per la prima volta nella storia dell'ex colonia britannica presiede i seggi.

Politecnico: fine dell'assedio

Il campus universitario di Hong Kong, sotto assedio per più di una settimana, è apparso sabato come un grande spazio abbandonato. Gli ultimi irriducibili lo hanno lasciato mentre l'attenzione della città si spostava sulle elezioni locali. Gli ultimi studenti hanno cercato una via d'uscita trovandola sembra senza conseguenze e senza finire sotto tutela delle forze dell'ordine che avevano domandato la fine dell'occupazione per un sereno svolgimento del voto.

Dopo sei mesi di proteste il coinvolgimento del popolo nella vita pubblica è maggiore: il numero degli iscritti alle liste elettorali è in aumento del 32 % rispetto al 2015, tanto per fornire un dato. Il campo democratico partecipa privo dell'attivista Joshua Wong, eliminato dalla contesa dalle autorità a ottobre. Secondo alcuni sondaggi a Hong Kong ci sarà una prevalenza di voti anti-establishment a coronare mesi di proteste contro la Cina.

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