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"Fermate le azioni militari in Siria": l'appello di Federica Mogherini alla Turchia

"Fermate le azioni militari in Siria": l'appello di Federica Mogherini alla Turchia
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Fermate l'invasione militare: l'appello peroviene dall'europarlamento. Mentre le truppe turche avanzano nel nord-est della Siria, gli eurodeputati discutono con il capo della diplomazia europea Federica Mogherini delle implicazioni di queste azioni militari per l'Europa.

"L'operazione turca nella Siria nordorientale può aprire un nuovo capitolo drammatico nella già oscura storia della guerra siriana", ha affermato mercoledì davanti all'eurocamera. "Le potenziali conseguenze di tale azione militare sono chiare per tutti noi. Le ripercussioni possono essere estremamente gravi e di vasta portata in termini umanitari, politici e strategici. Per tutti questi motivi chiediamo alla Turchia di interrompere la sua azione militare unilaterale.

Dura anche la denuncia di Kati Piri, deputata socialista olandese, nei confronti della comunità internazionale, colpevole di aver chiuso gli occhi davanti ai piani della Turchia di creare una c.d "zona sicura".

''La Turchia afferma di voler creare una zona sicura: sta di fatto creando una zona di guerra. Dopo tutte le uccisioni, gli sfollati e gli orrori dell'era dell'ISIS, i cittadini della Siria del Nord si trovano ad affrontare nuove violenze e, soprattutto, l'abbandono da parte degli alleati internazionali ''.

E sono proprio le conseguenze sulla popolazione civile a preoccupare gli eurodeputati. Il rischio è che l'incubo del terrorismo islamico possa tornare.

"L'invasione turca è una catastrofe, è un disastro che porterà alla fuga di decine di migliaia di civili e Daesh avrà di nuovo accesso al Medio Oriente", avverte Nikolaj Villumsen, deputato danese.

In assenza di una capacità di intervento militare l'Unione europea puoi contare sulla sulla diplomazia per convincere il Presidente Turco a fermare le azioni militari.

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