G7: Biarritz blindata per il vertice delle tensioni

G7: Biarritz blindata per il vertice delle tensioni
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Di Debora Gandini
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G7: Biarritz blindata per il vertice delle tensioni. Schierati oltre 13.000 uomini per sicurezza

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La Francia si prepara, con un imponente sistema di sicurezza, per il G7. Il summit, in programma a Biarritz, da questo sabato fino a lunedì, vedrà schierati oltre 13.000 uomini per evitare eventuali proteste e manifestazioni violente. Oltre a reparti della gendarmeria e della polizia, saranno schierati anche elementi delle forze armate nell'ambito di manovre antiterrorismo. Con la zona rossa off limits senza pass.

IN AGENDA: COMMERCIO, LOTTA ALLE DISUGUAGLIANZE, BREXIT

Tema principale del summit sarà la riduzione delle disuguaglianze. Motivo per il quale il padrone di casa Emamanuel Macron ha invitato i leader politici di Egitto, India, e Ruanda per allargare il dibattito. In agenda poi commercio, multilateralismo, la minaccia e l’imposizione unilaterale di nuovi dazi. Tra i dazi di Washigton e le violente protese in corso ad Hong Kong, le divergenze tra i 7 proseguono su molti dei dossier tra i quali clima, e aiuti allo sviluppo.

E poi c’è il capitolo Brexit. Questo vertice sarà infatti il primo di Boris Johnson, nuovo premier britannico che minaccia un’uscita della Gran Bretagna senza accordo tra poco più di due mesi. In questo clima di notevole incertezza, gli occhi dei potenti sono puntanti anche sulla guerra commerciale dichiarata dagli Stati Uniti lo scorso anno e non solo alla Cina.

In questo scenario, c’è anche un’altra nota. A luglio la Francia ha infatti introdotto una “tassa sui servizi digitali”, che non è piaciuta molto a Washington. In poche parole questo G7 di Biarritz si svolgerà in un contesto di crescente incertezza a livello internazionale. Secondo indiscrezioni non ci sarà, su volontà del capo dell’Eliseo, una dichiarazione finale congiunta con tutti i leader del G7 alla fine del summit. Pesa ancora il rifiuto di Trump di firmare il documento lo scorso anno. Intanto ONG e molte associazioni sono sicure che anche da questo vertice usciranno solo buone intenzioni ma non azioni concrete.

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