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Conte annuncia: "Sei paesi Ue accoglieranno i migranti dell'Open Arms"

La nave "Open Arms" all'orizzonte di Lampedusa.
La nave "Open Arms" all'orizzonte di Lampedusa. -
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REUTERS/Guglielmo Mangiapane
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LAMPEDUSA (AGRIGENTO) - Sei donne e tre uomini della nave "Open Arms" sono stati trasportati sul molo Favarolo di Lampedusa da una motovedetta della Marina Militare.

Si tratta di eritrei e somali che risultano stremati a livello psicologico, dopo 14 giorni in mare, motivo per cui è stato deciso di farli sbarcare.
Nella notte tra il 15 e il 16 agosto altri 4 migranti bisognosi di cure sono andati al poliambulatorio di Lampedusa.

La nave della Ong spagnola Pro Activa rimane per ora a 150 metri dal porto di Lampedusa.

La notizia del giorno

Ma la notizia del giorno di Ferragosto è un'altra.

"Sei paesi dell'Unione Europea - Francia, Germania, Romania, Portogallo, Spagna e Lussemburgo - sono disponibili a redistribuire i 147 migranti della Open Arms".
Lo ha annunciato il premier italiano Giuseppe Conte, scrivendo una lettera aperta al ministro degli Interni Matteo Salvini, pubblicato su Facebook.

La nave spagnola, come altre di ONG in precedenza, aveva chiesto disponibilità a diversi paesi europei, senza ottenere risposta. Stavolta, a quanto pare, un accordo è stato trovato. Ora si attende la conferma delle modalità e della quantità di redistribuzione dei migranti.

Dopo la sospensione del divieto d'ingresso per la "Open Arms" nelle acque territoriali italiane da parte del Tar del Lazio, il ministro degli Interni Matteo Salvini aveva annunciato di ricorrere al Consiglio di Stato contro il via libera del Tribunale Amministrativo

E per la "Ocean Viking"?

Un braccio di ferro che potrebbe riguardare anche la nave "Ocean Viking", dopo il no allo sbarco nel porto di Tripoli, considerato non sicuro: a bordo 356 persone tra cui 103 minori.

Ma ora questo accordo tra sei paesi europei - per la "Open Arms" - potrebbe cambiare le carte in tavola anche per l'"Ocean Viking".