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Nozze di ritorno fra Viacom e CBS: insieme 28 mld $

Nozze di ritorno fra Viacom e CBS: insieme 28 mld $
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REUTERS/Lucy Nicholson/
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L'unione fa la forza, soprattutto se - di fronte - hai gli arrembanti neofiti di Netflix o competitor multimediali come la Disney che ha inglobato la 21st Century Fox. Accelerare la fusione tra Viacom e Cbs, le due società già un tempo unite (si sciolsero nel 2006), è stata dunque un'operazione in linea con un mercato in grande fermento.

La fusione porterà alla luce ViacomCbs, colosso dei media, dell'intrattenimento e della pruduzione di contenuti, valutato oltre 28 miliardi di dollari.

"Più grandi sono le dimensioni, più contenuti, ovviamente, si hanno e, presumibilmente, maggiore è la leva di cui si può disporre quando si va a parlare alla distribuzione - spiega Tuna Amobi, direttore e analista di CFRA Media&Research - questo sembra essere il modo in cui procede l'industria e direi che è anche una delle ragioni principali di questa transazione".

La transazione avverrà tramite uno scambio azionario: le società stimano possa essere realizzata entro la fine del 2019. Robert Bakish, amministratore delegato di Viacom, riunirà in sé i ruoli di presidente e amministratore delegato della nuova società. I consigli di amministrazione di Viacom e Cbs hanno approvato la fusione all'unanimità.

Viacom è proprietaria della Paramount Pictures e di pay-TV, come Comedy Central e MTV; Cbs arriva alla fusione con lo storico network televisivo, la rete premium Showtime e la casa editrice Simon & Schuster. Le due aziende sono controllate dalla National Amusements Inc, la holding i cui proprietari sono il miliardario Sumner Redstone e sua figlia.

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