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La battaglia di Nazanin, anglo-iraniana detenuta in Iran annuncia sciopero della fame

La battaglia di Nazanin, anglo-iraniana detenuta in Iran annuncia sciopero della fame
Diritti d'autore REUTERS/Toby Melville
Diritti d'autore REUTERS/Toby Melville
Di Salvatore Falco
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La battaglia di Nazanin, anglo-iraniana detenuta in Iran annuncia sciopero della fame. La quarantenne anglo iraniana è stata arrestata nell'aprile del 2016 a Teheran e condannata a cinque anni di prigione per spionaggio.

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È di nuovo in sciopero della fame Nazanin Zaghari-Ratcliffe, la quarantenne anglo iraniana arrestata nell'aprile del 2016 a Teheran e condannata a cinque anni di prigione per spionaggio.

Alla nuova protesta - dopo quella di gennaio - partecipa anche il marito Richard. L'annuncio arriva nel giorno del quinto compleanno della figlia Gabriella.

La piccola vive con i nonni materni: non le e' stato consentito di lasciare l'Iran dopo l'arresto di sua madre.

"È vero, non è un buon momento per fare uno sciopero della fame. È piuttosto allarmante quello che accade nel Golfo  - spiega Richard Ratcliffe - ma mentre la situazione si fa più tesa, ci preoccupiamo per la nostra vicenda. Abbiamo paura che si dimenticheranno di noi, ma anche che le cose si mettano troppo male per trovare una soluzione".

Il ministro degli Esteri britannico, Jeremy Hunt invita l'Iran a fare "la cosa giusta" e di mostrare al mondo la propria umanità, ma il suo appello arriva dopo che questo venerdì, Londra ha affermato che Teheran è "quasi certamente" responsabile degli attacchi alle due petroliere nel Golfo di Oman.

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