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Football for Friendship: vincere nel calcio, vincere nella vita

Football for Friendship: vincere nel calcio, vincere nella vita
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Spesso ci riferiamo al calcio con concetti come vittoria, competizione o rivalità. Football for Friendship cerca di esaltare altri tipi di valori fra i più giovani. Quest'anno l'ha fatto a Madrid.

Oltre 50 nazionalità diverse, gli stessi valori condivisi

Un trionfo di bandiere nazionali sventola su Football for Frendship. La manifestazione organizzata da Gazprom, che quest'anno si è tenuta a Madrid in concomitanza con la finale della Champions League, non è un semplice torneo di calcio per bambini.

Qui ragazzi di oltre 50 nazionalità passano una settimana insieme. Il calcio è la passione che li unisce. Ma l'obiettivo di Football for Friendship non è di trasmettere ai più giovani solo tecniche e tattiche ma anche valori etici.

Per molti è la prima volta lontano da casa, con bambini che non conoscono. Come per Ravindu, venuto dallo Sri Lanka: "Vengono dalla Russia, da Tokyo, dal Bangladesh... Vengono da tanti paesi, sono felice di stare con loro", dice.

Una babele di lingue, in cui può essere complicato comunicare. Ma una soluzione si trova sempre, spiega il greco Petros: "Se non sanno l'inglese, usiamo le mani o traduciamo".

In quest'edizione la presenza femminile è particolarmente marcata. Far parte di una minoranza non è un ostacolo per queste ragazze, anche se qualcuna confessa di aver avuto qualche timore all'inizio, come Sophie, arrivata dagli Stati Uniti: "Mi trattano come tutti gli altri, e questo mi fa piacere. Avevo paura che potessero... - esita e poi conclude: - non so!"

Una squadra da Guinness

Tutti insieme si sono posti un obiettivo: battere il record del maggior numero di nazionalità in una sessione di allenamenti. Missione compiuta. In totale bambini di 57 paesi diversi si sono ritrovati in campo tutti insieme. Il record precedente, stabilito in un'altra edizione dello stesso torneo, era di 50 nazionalità. Per Anna Louise Orford, della Guinness World Records, "L'unicità di questo record mostra che tutti possiamo farlo. Puoi essere alto, giovane, una ragazza o un ragazzo, puoi partecipare".

Campioni in campo, campioni nella vita

Quest'edizione di Football for Friendship va più in là rispetto agli altri anni. Un programma online permette agli allenatori di tutto il mondo di lavorare sul lato pedagogico. Viktor Zubkov di Gazprom spiega: "Abbiamo ricevuto richieste da diversi paesi e regioni. Gli allenatori stessi hanno chiesto di avere questo tipo di programma. Si tratta di un tipo di formazione online pensato specificamente per loro".

Intanto il gran giorno è arrivato, la finale si gioca nella plaza Mayor di Madrid, nello stesso giorno della finale della Champions League.

Sugli spalti troviamo compagni di gioco che in una settimana sono diventati amici. Ma troviamo anche volti noti del mondo del calcio, come il portoghese Ricardo Carvalho, che rimpiange di non aver avuto la stessa opportunità di questi ragazzi. Per lui "L'importante è che inseguano i loro sogni e crescano come tutti i bambini".

La partita si decide ai rigori. Ad uscirne vincitrice sarà una squadra composta da calciatori provenienti, fra l'altro, da Kazakhstan, Russia, Paesi Bassi e Iran. Finito il torneo, i vincitori non si dimenticano degli avversari. Il terreno di gioco si riempie di abbracci e gesti consolatori. Campioni non solo sul versante agonistico, ma anche umano.