Nucleare iraniano: Trump minaccia azioni ulteriori

Nucleare iraniano: Trump minaccia azioni ulteriori
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La Casa Bianca ha annunciato le sanzioni Usa all'Iran che colpiranno l'acciaio e altri metalli, un duro colpo per l'industria mineraria di Teheran. Nel dettaglio infatti a essere colpite sono le industrie che producono ed esportano alluminio, acciaio, ferro e rame, la voce più importante dell'export di Teheran dopo il settore petrolifero.

Trump tende pero' anche la mano: "Abbiamo posto 12 condizioni e spero in un incontro un giorno con i leader iraniani per raggiungere un accordo complessivo e dare al popolo iraniano il futuro che merita".

Prima dell'annuncio del presidente, Mike Pompeo, da Londra, dove il segretario di Stato ha visto la premier May e il suo omologo Hunt, dichiarava: "Conosco la lettera inviata da Teheran, che giudico intenzionalmente ambigua. Dobbiamo attendere per vedere in cosa consisterà il comportamento iraniano. Hanno fatto una serie di dichiarazioni in cui minacciano di far saltare il mondo".

Diversa ma solo di poco la posizione del ministro britannico degli Esteri. "Le sanzioni erano state attenuate in cambio delle restrizioni al programma nucleare. Se l'Iran smette di rispettare gli impegni ci saranno naturalmente delle conseguenze".

Non cambia passo la Germania. Con una dichiarazione alla stampa il ministro Maas conferma che Berlino si schiera per la difesa dell'intesa. "Restiamo della stessa posizione, puntiamo a proteggere l'accordo, in particolare per evitare che l'Iran possegga una arma nucleare".

Infine un portavoce del ministero degli Esteri cinese ha ribadito l'urgenza di attuare in toto l'accordo, ricordando che "tutte le parti coinvolte hanno la responsabilità perché questo accada".