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Londra celebra l'icona di stile Mary Quant

Londra celebra l'icona di stile Mary Quant
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Frangetta scolpita, stile e audacia. Mary Quant, la "madre" della minigonna, è la quintessenza della swinging London degli anni '50 / '60. E Londra è pronta a renderle onore con una mostra al Victoria & Albert Museum dal 6 aprile, tra vestiti, accessori e pezzi mai mostrati prima.

La regina della minigonna

Stephanie Wood, curatrice della mostra a Londra, ricorda gli esordi di Mary Quant nella moda, e il contesto storico in cui questa geniale artista ha inventato un nuovo stile: "Ha fondato il suo negozio nel 1955 - spiega - era la famosa boutique di Bazaar sulla Kings Road. La Gran Bretagna stava uscendo dall'austerità del dopoguerra, il razionamento era rimasto in vigore fino al 1954. E senza dubbio i suoi vestiti sono stati una vera reazione contro quella austerità".

Gli outfit di Quant sono stati notati per la prima volta dai media nel 1960. Una vera rivoluzione all'insegna della libertà.

Jenny Lister, cocuratrice della mostra, racconta: "Molto rapidamente il marchio ha avuto grande successo, cosi Mary ha aperto un secondo negozio. Ha sfruttato questa atmosfera, questa voglia di cambiamento".

Questa esposizione a Londra, aperta fino al 2020, mette in evidenza quanto sia contemporanea la stilista che oggi ha 85 anni. Una icona di stile, ma anche di libertà.

Icona di stile e di libertà

Il 10 febbraio 2019 Mary Quant compiva 85 anni. In occasione della grande festa per la grande stilista l'Ansa ricordava la sua storia: "Barbara Mary Quant nasce a Blackheath l'11 febbraio 1934 - scrive l'agenzia - in un sobborgo di Londra. I suoi genitori sono due professori gallesi che insegnano alla London University. Per la loro amata figlia sognano un tranquillo futuro d'insegnante. Invece per Mary che studia al Goldsmiths College, quella vita è insopportabile, e a sedici anni decide di andarsene di casa per vivere a Londra. Qui conosce Alexander Plunket Greene, rampollo di una nobile famiglia inglese e nipote di Bertrand Russell, anch'egli smanioso di libertà. I due iniziano una vita bohemien: mangiano quando hanno soldi, viaggiano come possono, si vestono come passa loro per la testa. Mary ha una predilezione per le gonne corte e gli stivaletti, Alexander si adatta. I due fanno amicizia con un ex avvocato diventato fotografo, Archie Mc Nair, e quando Alexander per il suo ventunesimo compleanno eredita dei soldi, decidono, con l'aiuto di Mc Nair, di comperare una casa. Nello scantinato aprono un ristorante ed al primo piano la boutique Bazaar (1955). La boutique situata sulla Kings Road a Londra, ha un successo immediato tra i giovani britannici, e oltre confine".

"Nel 1966, Mary Quant riceve dalle mani della regina Elisabetta, l'onorificenza di Cavaliere della Corona Britannica, che l'anno prima era stato dato ai suoi idoli: i Beatles. Lo scrittore Bernard Levin la definirà "High Priestess of Sixties fashion", l'alta sacerdotessa della moda degli anni sessanta".