Maduro a Guaidó: un 'clown' che teme il voto

Maduro a Guaidó:  un 'clown' che teme il voto
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Miraflores Palace/Handout via REUTERS
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Fiducioso di vincere alle prossime elezioni, Nicolas Maduro lancia pesanti provocazioni a Juan Guaidó - definendolo un "clown"- durante la cerimonia di laurea degli studenti dellaFacolta di Medicina a Caracas.

Mentre gli Stati Uniti stanno cercando vie per offrire e recapitare forniture di alimenti e materiale medico al Venezuela, Maduro nega l'esistenza della crisi umanitaria, per non dover ammettere il fallimento del suo regime.

Elogia poi i neolaureati, sostenendo che "la formazione dei medici" - afferma Maduro - è il miglior soccorso che si possa dare ai cittadini per sopperire alle difficoltà.

Maduro ha poi istigato il giovane oppositore ad farsi avanti per un nuovo confronto alle urne.

"Perché Juan Guaidó non chiede di convocare nuove elezioni?" Il presunto autoproclamato...perché non chiede di tornare a votare? E vediamo, se la sua rivolta è veramente voluta dai voti del popolo. Andiamo assieme a elezioni...Signor Pagliaccio¨! Se hai il coraggio".

Intanto, il Parlamento ha comunque approvato l'intervento degli aiuti umanitari dall'estero.

Nonostante il blocco militare che ha imposto il Presidente, per impedire che i carichi inviati dagli Stati Uniti entrino nel Paese, gli aiuti sono riusciti ad arrivare fino al confine con la Colombia.

Prosegue l'impegno di Juan Guaidó per facilitare nuovi accordi internazionali e per ricevere sostegno e solidarietà dai Paesi europei. Ha incontrato gli ambasciatori di Germania, Regno Unito e Francia nell'ambito di scambi organizzati e guidati dall'Assemblea nazionale, a cui ha fatto seguito una conferenza stampa in cui il Presidente auto-proclamato ha parlato ai gionalisti.

Martin Kriener, ambasciatore tedesco in Venezuela, ha già espresso la posizione del suo Paese riguardo alla condotta del Presidente:

"Nicolas Maduro non solo non ha la legittimità democratica necessaria per ogni azione politica, ma ha addirittura negato la crisi umanitaria che il Venezuela sta vivendo e che aggrava ulteriormente lo scenario".