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La Brexit: quali conseguenze? La testimonianza di Julia Holden, britannica-europea

La Brexit: quali conseguenze?  La testimonianza di Julia Holden, britannica-europea
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Di Diego Malcangi
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Julia Holden, barrister a Londra, avvocatessa in Italia, grande specialista in materia di proprietà intellettuale: non ha potuto votare sulla Brexit, vorrebbe farlo in un nuovo referendum. Membro molto attivo della comunità britannica in Italia, spiega perché non vorrette l'addio di Londra all'UE

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L'uscita del Regno Unito dall'Unione europea avrebbe sicuramente un impatto anche in Italia. Non è quantificabile al momento, perché quasi tutto dipende dalla presenza o meno di un accordo: in termini industriali, commerciali, amministrativi e anche di diritti delle persone, che siano turisti, studenti, professionisti.

Basti pensare che l'interscambio con il Regno Unito pesa per quasi trenta miliardi all'anno, la metà nella sola Lombardia. Regione nella quale le imprese britanniche impiegano più di 50.000 persone. Ovviamente tutto questo non è a rischio diretto, ma potrebbe diventare più complicato e alcune aziende potrebbero avere costi più pesanti e scegliere di spostarsi, o di ridurre l'attività.

Per questo è importante che, se Brexit deve essere, sia fatta con un accordo, secondo Julia Holden, avvocatessa britannica, sposata in Italia, che proprio grazie alle norme europee può esercitare sia in Italia che nel Regno Unito. È una delle più stimate professioniste nel campo della proprietà intellettuale, e qualche preoccupazione ce l'ha.

Tanto di aver deciso di prendere la cittadinanza italiana, cosa che finora non aveva ritenuto necessaria.

Ci ha poi spiegato che, proprio grazie alle norme europee, negli ultimi trent'anni si è vista un'enorme armonizzazione del diritto della proprietà intellettuale, dei marchi, dei brevetti. Oggi registrare un marchio è relativamente semplice, lo si fa una volta e vale in 27 Paesi. In caso di Brexit senza accordo, sarebbe molto più costoso e complicato.

Nel video qui sotto, l'intervista integrale: ci parla del suo punto di vista sulla Brexit, ma anche sui motivi per cui la sua professione e la sua vita di cittadina europea, di moglie e di madre in Italia  potrebbero subire conseguenze anche pesanti.

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