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Cinema: addio a Andrew Vajna, il produttore di Rambo

Cinema: addio a Andrew Vajna, il produttore di Rambo
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Un giorno molto triste, scrive Sylvester Stallone su Twitter. Un caro amico se ne va, twitta Schwarzenegger. Ma sono tanti i messaggi di cordoglio sui social per la morte di Andrew G. Vajna, il produttore di origini ungheresi, mancato a Budapest ieri, dopo una lunga malattia, all'età di 74 anni.

Vajna fu uno dei fondatori della Carolco Pictures, società indipendente che per oltre dieci anni ha scalato le classifiche e dominato il mercato dei blockbuster, soprattutto nel genere action movie.

Al fiuto di Vajna si deve il boom della saga di Rambo, l'ex berretto verde interpretato da Sylvester Stallone, esperto in tattiche di guerriglia, abile con le armi, pilota straordinario. L'eroe ironico, protagonista della celebre trilogia iniziale che ha sbancato i botteghini tra il 1982 e il 1988, è una creatura di Vajna.

Muscoli, azione e scenari fantascientifici sono l'altra scommessa vincente del produttore ungherese che con Atto di Forza e Terminator - nel cast Schwarzenegger - segna un altro punto a favore del cinema d'intrattenimeto. Ma l'elenco dei titoli di successo è lungo: da Angel Heart a Johnny il Bello, da Die Hard a Evita, interpretata da Madonna.

Come in uno dei suoi tanti film, la vita di Vajna è stata un'impresa avventurosa: scappato a soli 12 anni dall'Ungheria con l'aiuto della Croce Rossa, Vajna si trasferì - da solo, senza amici - in Canada. Solo successivamente si riunì alla famiglia, che aveva trovato rifugio a Los Angeles. Proprio lì, Vajna iniziò a pensare al suo futuro, scegliendo il percorso di studi sul cinema alla UCLA, la University of California.

Una carriera, quella di Andrew Vajna, lunga e ricca di soddisfazioni, conclusa con il rientro a Budapest e il ritiro dal mondo patinato del cinema.