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Sede unica dell'europarlamento? Più facile a dirsi che a farsi...

Sede unica dell'europarlamento? Più facile a dirsi che a farsi...
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Una sede unica per l'europarlamento. Una vecchia battaglia che Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista hanno recuperato avviando la campagna elettorale per le europee denunciando gli sprechi della doppia sede. Ma cosa ne pensano gli europarlamentari?

Elmar Brok, tedesco, membro del partito popolare, dice: "È un luogo meraviglioso, un luogo della storia, simbolo dell’amiciza tra Francia e Germania. È un posto molto bello e lo dobbiamo al consiglio europeo. (...) La sede unica può essere negoziata ma l’ultima parola starebbe alla Francia quindi mister Di Maio dovrebbe parlarne con il presidente francese..."

Sophie in 't Veld, olandese, europarlamentare dell'ALDE, è di diverso avviso: "È tempo che non ci siano più due sedi del parlamento europeo, ha più senso farne una unica a Bruxelles. Ci sono delle ragioni per cui ci sono tre sedi del parlamento ma i tempi sono cambiati e c’è gente che non capisce più il perché. Credo che Strasburgo sia ancora un forte simbolo della riunificazione europea magari si potrebbe pensare che abbia sede qui un altro organismo europeo, tipo un’ università europea. Ma credo che Bruxelles debba essere la sede unica del parlamento"

Ad ogni modo per cambiare la situazione attuale, sancita dai trattati, e ridurre le sedi a una, serve accordo tra tutti gli stati; c'è poi una vecchia sentenza della corte di giustizia europea che difende lo status quo. Insomma anche se si trovasse l'accordo per una sede unica i decantati risparmi non sarebbero subitanei.