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Presidenza Ue: il debutto della Romania tra le proteste

Presidenza Ue: il debutto della Romania tra le proteste
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Slogan a favore dell'Europa e contro la corruzione. Cosi' un gruppo di dimostranti ha accolto i leader Ue al loro arrivo a Bucarest.

I manifestanti chiedono che Bruxelles faccia pressione sul governo affinchè rispetti i valori Ue.

"Siamo qui per dimostrare che in quanto rumeni vogliamo essere parte dell'Ue e vogliamo vivere in un Paese che applica lo stato di diritto" ha affermato un attivista.

La presidenza rumena si avvia in un clima teso. Oltre alle proteste in piazza anche Bruxelles appare preoccupata, l'attenzione resta alta soprattutto sulle riforme del sistema giudiziario che il Governo sta portando avanti.

L'Ue teme passi indietro nella lotta alla corruzione che sembra dilagare nel Paese. Ma la premier romena Viorica Dancila si affretta a rassicurare:

"Dimostreremo che la Romania merita il rispetto dell'Unione Europea e di essere un partner alla pari nel progetto europeo".

A creare pero' ulteriori tensioni è anche il leader dei Socialisti e Democratici,Liviu Dragnea, che condannato per brogli elettorali avrebbe fatto pressioni sul presidente rumeno Klaus Iohannis per le modifiche alla legislazione. Il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker, è intervenuto in confereza stampa a Bucarest esprimendo la sua disapprovazione :

" Si, l'Europa è fatta di compromessi, ma non esistono compromessi sui valori fondamentali come lo stato di diritto. Se l'aministia venisse concessa , come alcuni nel vostro Paese si aspettano, si avrebbe un'impatto negativo sulla sua essenza.E questo vorrebbe dire un passo indietro".

Nonostante le tensioni, Bruxelles e Bucarest dovranno lavorare insieme sui temi bollenti in agenda nei prossimi mesi: alla Brexit e alle elezioni europee si aggiungono la questione migratoria e le previsioni sul futuro bilancio europeo.