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Merkel all'Europarlamento: "Piu' solidarietà per l'Unione" e difende esercito comune

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Merkel all'Europarlamento: "Piu' solidarietà per l'Unione" e difende esercito comune

Merkel all'Europarlamento: "Piu' solidarietà per l'Unione" e difende esercito comune
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Angela Merkel chiede di impegnarsi in uno sforzo comune perchè aspira a un'Unione europea più aperta e tollerante.

Questo il messaggio della cancelliera tedesca all'Europarlamento a Strasburgo con cui la leader tedesca ha presentato la sua visione del progetto d'Europa.

Parla della creazione di un vero e proprio esercito europeo per la politica di difesa comune e chiede a gli eurodeputati di dimostrarsi aperti e coesi, commentando cosi la necessità di continuare a tenere alto lo spirito di appartenenza all'Unione: "Per noi europei è sempre più importante rimanere uniti, motivo per cui abbiamo piu che mai bisogno di rispetto e fiducia nell'interesse di politiche comuni ampiamente condivise dagli Stati membri, come anche __dei diversi interessi dei singoli Paesi ed economie. E' importante capire che latolleranza è l'anima dell'Europa, il cuore dell'identita dei cittadini. E, solo attraverso la tolleranza, riusciremo a rafforzare la volontà di guardare agli interessi ed esigenze degli altri Paesi, con lo stesso impegno e costanza, come fossero i nostri".

Tutt'altro che condivise in emiciclo, le parole della Merkel hanno sollevato proteste per la politica di austerità attuata negli ultimi anni.

Udo Bullmann, eurodeputato socialista tedesco ha commentato una lacuna che la Merkel ha dimostrato nel suo operato e veste di premier tedesca e di come avrebbe potuto favorire una piu' efficacie gestione degli affari europei tra Germania e Unione europea:

"Non ha mai fatto un discorso chiaro e importante in Germania...a difesa reale dell'appartenenza all'Eurozona. Non ha mai spiegato alla gente perché, prima di tutto, è un buon interesse della Germania poter disporre di una valuta comune e far parte dell'Eurozona. Se si osserva il progresso dell'estrema destra, e gli sviluppi che ha avuto in Germania, si nota che l'alternativa per Berlino è iniziata da un movimento anti-euro, che si è poi sviluppata verso l'estrema destra e la xenofobia".

Cancelliere dal 2005, Angela Merkel è una figura centrale nel panorama politico europeo. Posizione dominante, ma non priva di inconvenienti. Cosi ha osservato anche l'olandese Sophie in't Veld. L'europarlamentare liberale ha incontrato la telecamera di Euronews e l'inviata a Strasburgo, Elena Cavallone, a cui a espresso un'osservazione sul ruolo dominante della leader tedesca in Europa: "Angela Merkel è stata uno dei pilastri dell'integrazione europea, un fattore molto importante per la stabilità. Ma, allo stesso tempo, non è normale o realmente costruttivo assistere ad una situazione di equilibri in cui l'intera Unione europea dipenda preponderantemente da un solo personaggio politico..."