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La Francia ricorda le vittime degli attentati del 13 novembre 2015

La Francia ricorda le vittime degli attentati del 13 novembre 2015
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Una corona di fiori alla memoria di Manuel Dias, ucciso nell'attacco terroristico allo Stade de France, il 13 novembre del 2015. E' con questo atto simbolico che la Francia, con le sue piu' alte autorità, ha dato inizio alla commemorazione delle vittime degli attentati che 3 anni fa seminarono il terrore per le strade di Parigi, lasciando a terra 130 morti e oltre 350 feriti.

Un corteo silenzioso ha seguito la lunga scia di sangue di quella notte, fermandosi a ricordare i nomi delle vittime nei luoghi degli attacchi.

Prima allo Stade de France, dove 3 attentatori si fecero esplodere, poi le raffiche di colpi nei locali del 10 e 11 arrondissement e infine, l'assalto al Bataclan, sul Boulevard Voltaire, la sala per concerti dove in 1500 assistevano a un concerto death metal e dove i terroristi si asserragliarono uccidendo 90 persone prima dell'ingresso della polizia nel locale. Una targa in marmo, da oggi, ricorda uno per uno i nomi di chi quella notte ha perso la vita, uomini e donne di 26 diverse nazionalità. Negli attentati mori' anche la studentessa italiana Valeria Solesin di 28 anni.

Anelise Borges, Euronews: "Questo giorno di commemorazione è sempre un momento difficile per le vittime, che stanno rivivendo i tragici momenti di questo 13 novembre 2015. Il lavoro di ricostruzione fisico e soprattutto psicologico è lungo e sullo sfondo, c'è la prospettiva di un processo che potrebbe avvenire nel 2020".