ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

La Romania nel mirino del Parlamento europeo

Lettura in corso:

La Romania nel mirino del Parlamento europeo

La Romania nel mirino del Parlamento europeo
Dimensioni di testo Aa Aa

La Romania sotto la lente del Parlamento europeo. Dopo Polonia e l'Ungheria, ora anche Bucarest desta preoccupazioni. A Strasburgo, alcuni eurodeputati hanno chiesto al Primo ministro rumeno di rispettare l'indipendenza della giustizia e di fermare l'indebolimento della lotta alla corruzione. Tra loro, Ska Keller, del gruppo dei Verdi

"Il suo governo rende legale per i funzionari abusare del loro potere - tuona- il suo governo permetterà ai criminali di farla franca con i soldi rubati e non confiscati. Di fatto con quella riforma legalizza la corruzione. Ma la corruzione fa per dere la fiducia nello stato e nella democrazia ".

Il presidente rumeno ha rimosso il procuratore capo anti-corruzione, che aveva condannato parlamentari e ministri. Ma premier, Viorica Dancila, assicura che non c'è ingerenza politica nella giustizia. "Le nuove leggi sulla giustizia restituiscono l'indipendenza alla giustizia, non ci saranno politici che prenderanno decisioni sulla nomina o sul licenziamento dei giudici. L'indipendenza è totale e non è affatto ristretta."

La Commissione europea vuole vederci chiaro anche sulle violente repressioni delle manifestazioni in Romania.

"Se la Commissione deve essere brutale nel suo processo, lo sarà", assicura Frans Timmermans, vicepresidente dell'esecutivo UE. "Se dovessimo avere bisogno di altri strumenti a nostra disposizione li useremo. Non è una minaccia. Solo la Commissione che stabilisce qual'è il suo ruolo. Siamo custodi dei trattati e dobbiamo prendere molto seriamente questo ruolo ".

Dal suo ingresso nell'Unione europea nel 2007, la Romania è sotto il meccanismo di monitoraggio di Bruxelles. Budapest assumerà la presidenza di turno dell'UE il 1 ° gennaio.