Nella seconda giornata in terra azera, gli atleti nipponici fanno incetta di medaglie, conquistando due ori (con Hifumi e Uta Abe) e un argento in due gare
World Judo Championships, in corso di svolgimento a Baku, Azerbaigian, seconda giornata storica, in coincidenza del doppio oro all'interno di una stessa famiglia.
Presente all'evento il Presidente azero, Aliyev, che assiste anche alla cerimonia d'apertura, con giochi di luce e la musica di Al Bano, Ambasciatore della Federazione Internazionale.
Nella categoria donne -52 kg, il derby nipponico in finale è vinto da Uta ABE, che sconfigge la connazionale Ai SHISHIME.
La vincitrice del Grand Slam di Parigi mantiene così la sua imbattibilità nel World Judo Tour dal 2016, vincendo tutte le sue cinque gare per ippon.
Marius Vizer, Presidente della Federazione, le consegna la medaglia d'oro.
Terzo gradino del podio per la brasiliana MIRANDA e la transalpina BUCHARD.
Uta Abe, judoka:
"Questo era uno dei miei obiettivi, uno dei nostri obiettivi, quello di vincere il torneo insieme: quindi, essere in grado di raggiungerlo è stato un onore per me".
Tra gli uomini -66 kg, invece, a completare il capolavoro di famiglia ci pensa il giapponese Hifumi ABE, fratello della vincitrice nella categoria femminile, che guadagna l'oro sconfiggendo in finale il kazako SERIKZHANOV.
Davvero da film il modo similare con cui entrambi hanno centrato l'obiettivo, realizzando un uchi mata che ha poi condotto all'ippon decisivo, e quindi al successo.
Bronzo per il coreano AN e l'ucraino ZANTARAIA.
Il Ministro della Gioventù e dello Sport azero, Rahimov, omaggia i vincitori e consegna ad Hifumi la preziosa medaglia.
Hifumi Abe, judoka:
"In primo luogo, uno dei miei obiettivi era bissare il mio successo, ma la cosa più importante era vincere assieme a mia sorella: sono molto orgoglioso di lei, anche se è mia sorella la rispetto molto come judoka".