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La secca del "Danubio blu"

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La secca del "Danubio blu"

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Saranno anche blu le acque del Danubio ma i bassi livelli preoccupano e segnano un record storico. Dati ufficiali parlano di un abbassamento di 61 cm a Budapest. Fino ad oggi si ricordavano i 51 centimetri del 2003.

Restano così ancora a Vienna le navi da crociera, senza contare che numerose compagnie di navigazione lamentano ingenti perdite per i viaggi annullati. Migliaia di turisti, costretti ad usare gli autobus, hanno presentato azioni legali. E poi c’è il settore commerciale che sta subendo perdite pesanti. Secondo Gabor Spányik, Amministratore Delegato della compagnia Mahart al momento navigano solo alcune barche turistiche o quelle destinate ai pendolari.

Solo la pioggia potrà, in qualche modo, risolvere l’emergenza in un paio di giorni e ripristinare quello che non è solo un bel fiume da navigare per i turisti, ma una delle più importanti arterie per il commercio in Europa.

La secca del Danubio, come ci racconta il nostro corrispondente Daniel Bozsik, è costata centinaia di migliaia di euro alle compagnie navali, che hanno dovuto provvedere a risarcire i tursiti che, come ogni estate, affollano i porti sul fiume.