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Il cordoglio del mondo per la morte di Kofi Annan

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Il cordoglio del mondo per la morte di Kofi Annan

Il cordoglio del mondo per la morte di Kofi Annan
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Un passaggio che racconta una vita: sono trascorsi 17 anni dal giorno in cui Kofi Annan venne insignito del premio Nobel per la pace, assegnato al politico e diplomatico ghanese, Segretario Generale delle Nazioni Unite, per aver lavorato incessantemente "a un mondo meglio organizzato e con più pace".

Le parole di Ravina Shamdasani, portavoce Onu dell'Alto Commissariato per i Diritti Umani: "Penso che ricorderemo Kofi Annan soprattutto per il suo impegno per la pace e i diritti umani, per il suo incrollabile convincimento che - nonostante non si possano evitare i conflitti - la diplomazia, il dialogo e il lavoro delle Nazioni Unite non possano mai cedere il passo"

Alla notizia della morte di Annan, scomparso all'età di 80 anni dopo una breve malattia, in tanti hanno twittato il loro cordoglio. Un campione mondiale della pace, lo ha definito l'attuale segretario Onu Antonio Guterres. Ha dato un grande contributo per fare del mondo un posto migliore, ha rilanciato il primo ministro britannico, Theresa May. Il mondo ha bisogno di visionari di pace, ha commentato l'attore e attivista di origine nipponica George Takei, reso famoso dal personaggio di Sulu in Star Trek.

"Ci siamo riempiti d'orgoglio nel vedere un leader africano affrontare i problemi del mondo e provare a trovare delle soluzioni - ha dichiarato il presidente della Repubblica sudafricana, Cyril Ramaphosa - davanti a lui e in sua memoria chiniamo la testa".

Cyril Ramaphosa presidente Repubblica Sudafricana

Nel dicembre del 1996 Annan aveva votato la sua persona alle Nazioni Unite, di cui¨ è stato Segretario Generale sino al 2006. Fu il primo africano nero a ricoprirne il ruolo. Un uomo che ha lasciato il segno, visto che il rinnovo del suo mandato - avvenuto 2002 - venne definito da molti 'inconsueto'. Secondo le norme informali delle Nazioni Unite la posizione viene infatti ricoperta da persone di continenti diversi a rotazione.

Dopo aver lasciato l'Onu, Annan aveva continuato a lavorare per la pace attraverso la Fondazione che porta il suo nome.