Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.
ULTIM'ORA

Esportare stabilità, ecco perchè l'UE guarda a Est

Esportare stabilità, ecco perchè l'UE guarda a Est
Euronews logo
Dimensioni di testo Aa Aa

Garantire la stabilità dei Balcani è una delle priorità dell'Unione Europea, che entro il 2025 spera di accogliere al suo interno Serbia e Montenegro. Come ha affermato giovedì Johannes Hahn, dopo anni di stallo la Commissione europea ha rafforzato gli sforzi diplomatici nella regione.

O esportiamo stabilità come Unione Europea, oppure importiamo instabilità e abbiamo visto quanto sia fragile la regione ancora oggi

Johannes Hans Commissario europeo per l'allargamento

"È più di un desiderio", ha ammesso durante un'intervista a Reuters. "O e sportiamo stabilità come Unione Europea, oppure importiamo instabilità e abbiamo visto quanto sia fragile la regione ancora oggi".

Sei i paesi dei balcani occidentali che il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha intenzione visitare: Albania, Bosnia, Kosovo Montenegro, Serbia e l' Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia.

Proprio ques'ultima è stata invitata ad aderire alla NATO, se prima il paese riuscirà a risolvere le tensioni con le Grecia che sussistono a causa del suo nome.

"Ovviamente c'è il pericolo che i Balcani occidentali possano diventare un buco nero per la sicurezza per via dei crescenti nazionalismi", spiega Konstantinos Filis dell'istituto di relazioni internazionali di Atene.  "La possibilità di uno scontro tra Mosca e Washington fa riaccendere le tensioni tra le nazioni e i gruppi etnici nella regione. Oltre a ciò, la penetrazione economica della Cina nei Balcani è sempre più ampia".

 L'UE si sta avvicinando alla prospettiva di una nuova ondata di allargamento a Est con maggiore flessibilità ". L'uccisione martedi del leader serbo-kosovaro Ivanovic rivela tutta l'instabilità della regione e la necessità di normalizzare le relazioni tra Serbia e Kosovo.