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Ikea costretta a ritirare spot "sessista" in Cina

Ikea costretta a ritirare spot "sessista" in Cina
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Di Euronews
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L'azienda svedese ha detto di essere grata ai clienti per il loro onesto feedback

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Il gigante svedese del mobile, IKEA, ha annunciato il ritiro di una pubblicità messa in onda in Cina dopo le lamentele ricevute per il contenuto sessista della réclame. Lo spot di 30 secondi mostra a una madre cinese dire a sua figlia: “Non chiamarmi mamma finché non mi porterai a casa un fidanzato”.

Quando la figlia fa effettivamente ritorno con un ragazzo, ecco che la famiglia in un men che non si dica allestisce un banchetto di benvenuto. La didascalia sullo schermo recita: “Festeggia ogni giorno, facilmente”.

La pubblicità ha incontrato diverse critiche sulla piattaforma cinese Weibo. Gli utenti l’hanno descritta con i termini “sessista”, “deludente” e “contorta”. In una dichiarazione pubblicata sul suo account Weibo, martedì (24 ottobre), IKEA ha risposto che ha capito la preoccupazione suscitata dallo spot, scusandosi per aver dato “un’impressione sbagliata”.

“Abbiamo cercato di mostrare come IKEA possa aiutare i suoi clienti a trasformare facilmente una sala da pranzo in un luogo di festa. Lo scopo era quello di aiutarli a celebrare i vari momenti della vita quotidiana. IKEA incoraggia le persone a vivere diversi stili di vita, e questa convinzione si riflette nei nostri progetti e nei prodotti di arredamento per la casa”, si legge nel comunicato.

La società si è detta grata per i “commenti sinceri”, che hanno fornito “una buona opportunità … per imparare e fare meglio in futuro”.

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