La Russia impone il dialogo tra Iraq e curdi

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Di Euronews
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L'obiettivo del ministro degli Esteri è quello di avviare la penetrazione nel mercato iracheno delle compagnie energetiche russe

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È necessario il dialogo tra il Kurdistan iracheno e il governo di Baghdad. Sergei Lavrov detta la linea alla vigilia della commissione intergovernativa tra Russia e Iraq riunita a Mosca. L’obiettivo del ministro degli Esteri è quello di avviare la penetrazione nel mercato iracheno delle compagnie energetiche russe.

“Voglio confermare ancora una volta il nostro rispetto e il nostro impegno per la sovranità e l’integrità territoriale dell’Iraq – ha detto Lavrov – Un impegno che risponde al principio di risolvere tutti i problemi attraverso un dialogo nazionale inclusivo, con la partecipazione e la considerazione degli interessi di tutti i gruppi etnici, religiosi e politici”.

Lavrov avverte che le tensioni scaturite dal referendum per l’indipendenza dello scorso mese non devono diventare “un’altra fonte di instabilità”. Tensioni che in queste ore si manifestano con una serie di mandati d’arresto emessi da Baghdad ed Erbil contro i funzionari pubblici considerati nemici.

La guerra legale accompagna gli scontri sul terreno: venerdì scorso le forze irachene hanno preso il controllo dell’ultimo distretto della provincia di Kirkuk.

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